XVII edizione del Festivale “Experimenta” a Molfetta e Polignano

11738017_836998226396842_6512502154857687760_nDal 2 al 5 agosto si è tenuta la XVII edizione di “Experimenta 2015” a Molfetta e Polignano a Mare (Bari).
In collaborazione con “Time Zones”, una rassegna musicale che dal 1986, ogni anno, promuove nuovi a compositori e musicisti particolarmente attivi nella ricerca di nuove soluzioni musicali, Experimenta è un festival formato dall’incrocio di culture e di esperienze all’insegna della bellezza dell’arte.
Oltre ai concerti, sono previste delle sezioni dedicate all’arte contemporanea: video d’arte realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, comprendente lavori di giovani artisti cinesi, iraniani, ucraini ed italiani.
La prima serata è stata inaugurata domenica 2 agosto a Molfetta in piazza Municipio. Si è svolto alle ore 21.00 “Beyond the colour”, il progetto nato ad Addis Abeba dall’incontro di due musicisti italiani: il pianista Michele Giuliani e la vocalist/danzatrice Rossella Giovannelli. A seguire alle ore 22.00 l’anteprima italiana del gruppo la parte delle tre sorelle irlandesi HENRY GIRLS che ha riscosso successo non solo per il ritmo allegro e il testo facilmente cantabile dei loro brani irlandesi,ma anche per l’innovazione di un gruppo interamente femminile
Il 3 agosto Experimenta ha organizzato esibizioni tra Polignano e Molfetta, dove si sono esibiti i COLOUR MOVES in collaborazione con Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours). A Polignano invece, in Piazza San Benedetto, sempre la sera del 3 agosto alle ore 21.00, replica straordinaria delle irlandesi HENRY GIRLS e alle ore 22.00 esibizione del gruppo alternativo BIANKOMATTO, un trio di sperimentatori italo-brasiliano che ha presentato in anteprima un video-sonoro di elettronica e jazz con appassionati riferimenti a “Mamma Africa” e inquietanti ritmi che sembrano essere un richiamo al binomio inscindibile vita-morte.
Il festival è proseguito a Polignano per i restanti 2 giorni. Il 4 agosto un’altra anteprima assoluta: MONADI, ideato e interpretato da Teta Colamonaco, in arte TetaMona. La cantante, fotografa, pittrice, poetessa di Altamura, è divenuta famosa a Londra dal 2003 come vocalist e chitarrista formando accanto a due coetanei giapponesi il gruppo Screaming Tea Party ed in USA incidendo con Dylan Carlson degli Earth. In questa occasione ha cantato con il grande pianista Alex Maguire, protagonista di quel mix di avanguardia folk e jazz della scuola di Canterbury. Alle ore 22.00 replica di successo del gruppo “Colour Moves”.
Il 5 agosto è stata l’ultima serata del festival Experimenta con due concerti molto diversi come genere. Alle ore 21.00 anteprima assoluta di Falling in Love again (Cherche la sable dans le desert), omaggio a Marlene Dietrich della cantante Giovanna Carone con Giovanni Chiapaprino alla fisarmonica e Jacopo Raffaele al piano.
Alle 22.00 esibizione dell’ ultimo gruppo “Turkè”, una band formata dalla commistione delle nazioni Italia, Kenya e Senegal.
Queste quattro serate intense di musica si sono concluse all’insegna dello sperimentalismo e della ricerca di nuove forme musicali per poter esprimere la varietà dei sentimenti associati ai diversi popoli, al fine di trovare un punto di contatto. Il linguaggio musicale ha la grande capacità di valicare le barriere poste dal linguaggio verbale e dagli usi e costumi che differenziano ogni nazione.

Martina Ragone

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