Il Volontariato in Spiaggia

20 Associazioni del sud est barese per raccontare l’impegno solidale

con attività, musica, dimostrazioni

 Sabato 19 luglio, ore 18 – 23

Largo Castello – MONOPOLI

 

logo volontariato in spiaggia 2014Raccontare l’impegno concreto dei cittadini attivi alla costruzione del bene comune è il senso della manifestazione “Volontariato in spiaggia”, organizzata dal Csv “San Nicola”, con il patrocinio del Comune di Monopoli, che si svolgerà sabato 19 luglio dalle ore 18.00 a Monopoli. Raccontare per coinvolgere nuove leve in azioni positive e accrescere la cultura della solidarietà, della fiducia, dei diritti; raccontare per moltiplicare il numero delle 156 associazioni di volontariato già operanti nel territorio del sud est barese.

Le 20 Associazioni di volontariato, attive a Monopoli, Alberobello, Bari, Valenzano, Modugno –  tra cui la Rete “Senza limiti” costituita da 9 Organizzazioni  monopolitane – animeranno Largo Castello coinvolgendo i visitatori con dimostrazioni pratiche e attività di intrattenimento, tra cui l’esibizione del coro delle “Goccine” dell’Avis di Monopoli.
Infine, alle ore 20.30, alla festa del volontariato si uniranno le voci e gli strumenti musicali di “Rekkiabilly”, gruppo rock ironico e scanzonato che stravolge il tipico sound fifties , contaminando il rockabilly con sfumature country, echi rhythm’n’blues, suggestioni surf e motown, coloriture retrò dal sapore jazz manouche e swing.

 “Volontariato in spiaggia” rappresenta l’ultima tappa delle manifestazioni estive, dopo Andria e Bari, organizzate dal Csv “San Nicola” con le associazioni del territorio, un appuntamento giunto alla VI edizione e sempre più ricco di esperienze e testimonianze, dimostrazione che essere solidale è un habitus che non conosce pause né limiti. Infatti, sono numerosissime le associazioni che, in estate e durante le festività, assistono chi rimane solo o non ha punti di riferimento, organizzando attività per gli anziani, i bambini, i disabili, per la raccolta di sangue, un’emergenza in questo periodo, per la difesa e la tutela del territorio contro i disastri causati dai cittadini disattenti (incendi, inquinamento).

Un impegno, quello del volontariato, ben ripagato dalla fiducia accordata dagli italiani, come si legge nell’Indagine 2014 dell’Osservatorio Socialis: l’83% lo ritiene necessario nel proprio territorio di residenza; il 16% lo ritiene necessario per la mancanza dello Stato; infine, il 68% ritiene che i comportamenti personali possano migliorare la condizione collettiva, a fronte di un 19% che pensa che i comportamenti personali non siano in grado di cambiare le cose.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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