Vittoria inaspettata dei Måneskin a Sanremo 2021

L’ultima puntata di Sanremo è stata una serata piena di momenti emozionanti e inaspettati. Ventisei le canzoni in gara e numerosi gli ospiti. L’Inno di Mameli, eseguito dalla banda musicale della Marina Militare, ha inaugurato la serata e di seguito hanno iniziato ad esibirsi i cantanti in gara.

Tra una performance e l’altra, non sono mancati gli sketch di Fiorello, tra cui un omaggio a Little Tony, da Cuore matto a Mare profumo di mare; gli ingressi ironici e profondi di Ibrahimović; l’esibizione di Achille Lauro che questa volta si è cimentato in C’est la vie con un colpo di scena finale: l’artista si è aperto la giacca e il suo busto era trafitto da steli spinosi di rose, con rivoli di sangue che uscivano dalle ferite.

Interessanti anche gli ospiti, tra cui l’attrice Serena Rossi, che ha cercato di scoprire quale fosse la “canzone segreta” di Amadeus e ha cantato A te di Jovanotti, facendo commuovere tutti. Un’altra ospite è stata l’intramontabile Ornella Vanoni che si è esibita in un medley di splendidi successi da Una ragione di più a La musica è finita, per concludere con Un sorriso dentro al pianto in duetto con Francesco Gabbani al pianoforte. Tra gli ospiti sportivi della serata, la famosa nuotatrice Federica Pellegrini e lo sciatore Alberto Tomba che hanno presentato “Dado” e “Futura”, i due possibili loghi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, invitando i telespettatori a votare il loro preferito. È stato dato uno spazio anche al giornalismo, con un intervento di Giovanna Botteri che ha raccontato del Covid-19, visto dagli occhi di chi allora era in Cina. È tornato sul palco anche Gaudiano, il vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2021, con il brano Polvere da sparo dedicato al padre morto qualche anno fa.  

Particolari anche gli outfits di quest’ultima serata: i colori dominanti sono stati il bianco – in particolare l’elegante tailleur con velo di sposa di Madame, il vestito enorme de La Rappresentante di lista che sembrava un pesante paracadute, l’abito a frange di Gaia con corpetto nero – ma soprattutto il nero (Fasma, Max Gazzè, Willie Peyote, Malika Ayane con un vestito scintillante, Francesco Renga, Ermal Meta) e outfit nude (il vestito lungo di Arisa e le particolari tutine dei Maneskin, caratterizzate dal dettaglio di piume argentate).

Dopo l’annuncio della classifica generale, sul podio sono rimasti tre cantanti: Ermal Meta con Un milione di cose da dirti; Fedez e Francesca Michielin con Chiamami per nome che hanno subito una forte rimonta rispetto alla classifica generale, grazie all’influenza di Chiara Ferragni sui social – evento che ha suscitato numerose polemiche – e i Måneskin con Zitti e buoni.

Prima della nomina del vincitore sono stati assegnati altri premi notevoli: il Premio “Città di Sanremo” a Fiorello che lo ha accolto incredulo e commosso; quello della Sala Stampa “Lucio Dalla” a Colapesce e Dimartino per Musica Leggerissima; il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo a Madame con Voce; il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale ad Ermal Meta con Un milione di cose da dirti e infine il Premio della Critica “Mia Martini” a Willie Peyote con Mai dire mai (La locura).

Infine è iniziata la fase più trepidante della serata: l’ultimo televoto, al termine del quale è stato annunciato il vincitore. È inaspettatamente il rock a vincere alla settantunesima edizione di Sanremo. i Måneskin hanno conquistato il podio e, increduli, tra le lacrime, hanno cantato ancora una volta il loro pezzo.

Ma conosciamo meglio il gruppo: la band romana, formatasi nel 2015, è composta da ragazzi giovanissimi, Damiano David alla voce, Victoria De Angelis al basso, Thomas Raggi alla chitarra ed Ethan Torchio alla batteria. Il nome del gruppo è una parola danese, paese d’origine della bassista, e significa “chiaro di luna”. Il gruppo è iniziato ad emergere nel 2017, grazie all’undicesima edizione di X Factor, per la quale si è classificato secondo. Da questo momento in poi i Måneskin hanno partecipato a programmi ed eventi tra cui Saturday Night Live, Che tempo che fa, il Summer festival 2018, X Factor Italia. Il 28 settembre 2018 hanno pubblicato il singolo Torna a casa, che ha riscosso un enorme successo, divenendo il primo brano del gruppo ad arrivare in vetta alla Top Singoli della FIMI. La canzone è entrata a far parte parte del primo CD del gruppo Il ballo della vita. Il 30 ottobre 2020 i Måneskin sono ritornati sulla scena con il singolo Vent’anni. E dopo la partecipazione e la vittoria a Sanremo, 19 marzo 2021 uscirà il secondo album Teatro d’ira – Vol. I, composto da otto brani, che coronerà al meglio questo meraviglioso traguardo raggiunto.  

Un festival insolito, un’edizione unica a causa del Covid che non ha permesso la partecipazione del pubblico e di ospiti stranieri, ma che ha potuto vedere lo stesso il trionfo dell’arte e della musica, nella speranza che ben presto anche altri teatri possano riaprire e i concerti si possano svolgere dal vivo.

Martina Ragone

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