Unione uomo-donna: per il Santo Padre un sostegno verso le “colonizzazioni ideologiche”

20140117_papNell’ultima Udienza generale del 16 settembre sul tema del matrimonio, il Papa indica la famiglia come rimedio contro i mali del mondo.

Perciò “una nuova alleanza dell’uomo e della donna diventa, non solo necessaria, ma anche strategica per l’emancipazione dei popoli dalla colonizzazione del denaro”.

La speranza del Santo Padre è che tale alleanza ritorni “ad orientare la politica, l’economia e la convivenza civile” e possa decidere “l’abitabilità della terra, la trasmissione del sentimento della vita, i legami della memoria e della speranza”.

Dio, ha detto il Papa, “ha affidato alla famiglia non la cura di un’intimità fine a sé stessa, bensì l’emozionante progetto di rendere ‘domestico’ il mondo”.

La famiglia, perciò, è in capace di liberare la società dai diversi “attacchi”, “distruzioni” e “colonizzazioni” come quella “del denaro” o quella delle “ideologie che minacciano tanto il mondo”.

Verso la fine della catechesi, papa Francesco ha indirizzato un invito a tutti gli uomini di buona volontà: “chiunque si lascia commuovere da questa visione, a qualunque popolo, nazione, religione appartenga, si metta in cammino con noi. Sarà nostro fratello e nostra sorella, senza fare proselitismo”.

Prima della benedizione a tutte le famiglie presenti, il Papa ha ricordato che “scopo di Dio” è quello di “farci tutti fratelli nella vita in un mondo che va avanti e che nasce proprio dalla famiglia, dall’unione dell’uomo e la donna”.

Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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