UN NUOVO MERITO TUTTO ITALIANO: SCOPERTO IL RUOLO DI UNA PROTEINA NEL TUMORE ALLA PROSTATA

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E’ di un gruppo di ricercatori dell’Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, il merito di una nuova grande scoperta in campo medico, che apre un nuovo approccio diagnostico nei confronti del tumore alla prostata:  è stato identificato il ruolo della proteina Tenascina-C, maggiormente espressa dal tumore nelle fasi precoci di malattia. Tenascina-C viene prodotta dalle cellule staminali del carcinoma prostatico – le cellule tumorali che contribuiscono alla crescita, alla diffusione e rigenerazione del tumore – e viene utilizzata da queste ultime come un’arma per sfuggire alla risposta del sistema immunitario. Infatti, le cellule staminali tumorali permettono al tumore di rigenerarsi, creare metastasi e attaccare i linfonodi della prostata: l’identificazione precoce di queste cellule consentirebbe, quindi, di poter contrastare la malattia con efficaci terapie mirate che impediscano l’ulteriore migrazione delle cellule tumorali.

“Questo studio identifica la Tenascina-C come molecola bersaglio di potenziali approcci terapeutici mirati a facilitare il riconoscimento e l’eliminazione delle cellule staminali tumorali da parte del sistema immunitario – spiega il dottor Bellone, coordinatore del progetto– Sebbene questa ipotesi debba ancora essere verificata appieno sull’uomo, questa ricerca potrebbe modificare l’approccio ai pazienti con tumore in fase iniziale, che al momento vengono soltanto tenuti sotto osservazione nel tempo”.

Un grande risultato quello di questo gruppo di medici che, tramite approfonditi studi su campioni murini, hanno posto un nuovo passo al cammino della medicina verso la scoperta di ogni “arma segreta”, e la possibilità di prevedere ogni mossa di questo tanto temibile nemico chiamato “cancro”.

 

Francesca Morga

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