Triggiano (BA), raccolta Plastic Free nelle Lame

Domenica 30 maggio, a Triggiano (BA) si è svolto il primo evento Plastic Free organizzato da Matteo Ragone, referente dell’associazione per questo comune. Plastic Free è un’associazione nazionale di volontariato nata il 29 luglio 2019 con l’obiettivo di sensibilizzare quante più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, sempre più letale. In questi due anni l’associazione ha organizzato una serie di progetti significativi come il salvataggio delle tartarughe, la raccolta della plastica lungo la costa e nell’entroterra, la sensibilizzazione nelle scuole, Comuni Plastic Free, Plastic Free Walk e Plastic Free Diving.

Il luogo interessato in questa occasione è la Lama di San Giorgio. La lama è una parte del territorio costiero e subcostiero segnato da incisioni erosive irregolari di colore biancastro o grigio avana. L’incisione di Lama San Giorgio ha origine nella Murgia Barese, nei pressi di Monte Sannace, presso Gioia del Colle, e attraversa i territori dei comuni di Sammichele di Bari, Turi, Casamassima, Rutigliano, Noicattaro e Triggiano. Infine sfocia nel mare Adriatico nel territorio di Bari in corrispondenza di Cala San Giorgio. Data la sua vasta estensione, la lama presenta formazioni geologiche diverse e di conseguenza una flora e una fauna variegata.

Purtroppo spesso è stato sottovalutato il valore ecologico e paesaggistico di questa risorsa, a tal punto che è utilizzata come vera e propria discarica, per questo motivo è stata scelta come luogo da tutelare: il progetto di Matteo Ragone e dei volontari, infatti, è quello di ripulire la lama nella zona delimitata a nord da San Giorgio e a sud est da Noicattaro, organizzando altri eventi nei prossimi mesi.

Per la giornata del 30 maggio si è formato un gruppo di 40 persone che ha percorso il tratto dal Palazzetto dello sport in direzione Torre rossa del Pidocchio nelle Lame. L’itinerario doveva essere di 3.5 km, ma è stato percorso solo 1.4 km a causa della pioggia e della strada che era più sporca del previsto. Questo è indice del fatto che il territorio è in uno stato di degrado. Il referente ha individuato delle aree critiche per l’eccessiva presenza di rifiuti, quindi sarà necessaria una più intensa collaborazione tra il comune e l’associazione, soprattutto per portare via oggetti più voluminosi. Nonostante le difficoltà, è stata una giornata ben riuscita, che ha coinvolto un gruppo ben nutrito e motivato per la salvaguardia dell’ambiente.  

Il nostro pianeta ormai da tempo grida aiuto, deturpato e soffocato dalla prepotenza e dalla noncuranza dell’uomo. È arrivato il momento di cambiare rotta e un piccolo gesto, come quello di ripulire una serie di aree inquinate, può davvero fare la differenza.

Per chi sia interessato a seguire gli eventi Plastic Free il sito è il seguente https://www.plasticfreeonlus.it/ con le relative pagine social https://instagram.com/plasticfreeit?utm_medium=copy_link (Instagram) e https://www.facebook.com/plasticfreeit (Facebook).

Martina Ragone

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