Telelaser a Bari: aumentano i controlli e i cittadini si ribellano

viale tatarella

Sono sempre più indignati i cittadini che subiscono le odiosissime multe per le infrazioni al codice della strada, registrate oltre che dal classico autovelox, anche dal telelaser, un precisissimo apparecchio elettronico che a distanza anche di 1 Km riesce a verificare la velocità, l’uso delle cinture di sicurezza e del telefonino durante la guida.

Molti cittadini su Facebook si sono lamentati perché, a loro giudizio, il Comune di Bari si starebbe “accanendo contro gli automobilisti”, sanzionando “con troppa pignoleria” le loro infrazioni alla guida.

Troppi purtroppo usano il cellulare mentre sono al volante, ancora tantissimi coloro che non usano le cinture, per non parlare dei parcheggi selvaggi in doppia e tripla fila e, dulcis in fundo, l’inutile guida spericolata nel traffico cittadino, spesso anche causata dall’uso di alcool e droghe. Ci è bastato uscire in auto ieri sera con l’intento di contare le inadempienze alla guida per constatare di persona quanto abbiamo appena scritto.

Le lamentele registrate su FB da parte dei cittadini vanno tutte nella stessa direzione: “Evidentemente il Comune intende far cassa sulla pelle degli automobilisti”. Questo è un giudizio emesso con estrema superficialità. Chi si lamenta avesse il coraggio di guardare in faccia i familiari delle troppe vittime della strada. Loro, quella pelle, ce l’hanno rimessa davvero; tantissimi… per sempre.

La fotografia che sta circolando sui Social, precisamente viale Tatarella a Bari, alle spalle della casa di cura La Madonnina, è il pretesto per alcuni automobilisti per evidenziare come sia inutile applicare i limiti di velocità di 50Km/h su una strada a due corsie per ogni senso di marcia. Evidentemente però, il codice della strada la considera strada cittadina e tanto basta per determinarne i limiti vigenti. Stessa cosa per lo “stradone” di via Caldarola, il lungomare di Bari, i vialoni di Poggiofranco e tante altre strade della nostra città le cui ampiezze non giustificano l’alta velocità e la guida troppo disinvolta.

Certo, le multe non devono essere il pretesto per far cassa e crediamo fermamente che questo non sia il vero fine dell’amministrazione comunale. Siamo convinti piuttosto, che in attesa di una ritrovata coscienza civica dei baresi, i controlli attraverso l’uso di apparecchi elettronici vadano opportunamente segnalati, in modo da trasformarli in strumenti di deterrenza di reato, con buona pace di tutti.

Antonio Curci

© Riproduzione Riservata
Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: