Il telefono appartenuto ad Hitler all’asta in America

Il telefono usato da Hitler per mandare a morte milioni di innocenti è oggi in vendita all’asta di Chesapeake City nel Maryland. La società americana Alexander Historical Auctions continua per la sua strada incurante delle polemiche. Il telefono in vendita, ritrovato nel bunker del Führer, presenta sul retro l’incisione Adolf Hitler con tanto di svastica.

Il catalogo degli oggetti in vendita riporta una descrizione giudicata da molti semplicistica: il telefono, che per la società in questione vale tra i 200000 e 300000 dollari, è presentato come l’arma più letale di tutti i tempi, responsabile di milioni di morti in tutto il mondo.

Di certo non si tratta del primo oggetto “sensibile” messo all’asta: nel 2013 persino il “pigiama a righe” di un deportato aveva conosciuto la stessa sorte per poi esser ritirato dal mercato in seguito ad accese manifestazioni.

Le polemiche rinnovate riguardano, dunque, il carattere di “reliquia di un crimine umanitario”, e non l’autenticità dell’apparecchio. La provenienza del telefono, originariamente nero e poi ridipinto,  è accertata: il proprietario è infatti il discendente diretto dell’ufficiale inglese Ralph Rayner che lo confiscò in Germania. In realtà, le intenzioni del venditore sono delle migliori: si spera nell’acquisto da parte di un museo, e non di un privato, affinché l’oggetto sia usato in maniera costruttiva per ricordare gli orrori della guerra.

 

Giulia Cataneo

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