Sport e ragazzi: l’ASD Anastasis è un vero progetto di vita

L’Anastasis è un’associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro che ha a cuore esclusivamente i ragazzi e la loro crescita. Essa propone a tutti i ragazzi di Bari e dell’immediata provincia corsi sportivi a prezzi assolutamente popolari: 10 € di iscrizione e 20 € al mese.

Anastasio, la mascotte nata dalle matite di di Giuseppe Sansone

C’è un posto a Bari in cui i ragazzi possono fare sport e vivere contestualmente valori importanti come l’amicizia, l’altruismo, la solidarietà e l’amore vicendevole.

Si tratta dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Anastasis che ha sede presso la Parrocchia Resurrezione di Bari. E’ un’associazione senza fini di lucro, così come è sancito nel suo statuto. Il suo unico obiettivo è quello di essere una presenza positiva e significativa su un territorio, qual è quello di Japigia, salito spesso agli onori della cronaca per ragioni legate a episodi di illegalità diffusa.

L’uomo è interamente uomo soltanto quando gioca

Friedrich Schiller

I dirigenti dell’Anastasis hanno a cuore i ragazzi e per questo lavorano sull’uomo, prim’ancora che sullo sportivo. L’associazione rappresenta una vera e propria ventata di aria fresca e pulita in un contesto urbano che non offre molto ai giovanissimi cittadini. Il suo progetto educativo mira a fornire ai piccoli una seria alternativa alla logica della strada, suadente e fascinosa per le giovani generazioni che affollano le vie del quartiere, ma al contempo rischiosa e talvolta ferale per il loro sviluppo organico che invece dovrebbe essere improntato su ben altri valori, come quelli della legalità, dell’onestà e della cittadinanza pro-attiva e responsabile.

I coach dell’Associazione

Il presidente dell’Anastasis, Mimmo Pesola, ha dichiarato: “L’associazione nasce nel 1985, in un periodo in cui a Japigia si moriva per strada di overdose e il quartiere non prometteva nulla di buono ai ragazzi. Così per togliere i ragazzi dalla strada un gruppo di parrocchiani pensò a questa associazione sportiva, perché lo sport è un linguaggio che capiscono tutti e così avrebbe avvicinato anche i più scettici. Ancora oggi raccogliamo i bambini, soprattutto quelli che vivono per strada, anche se non vengono ad iscriversi con i genitori. Li inseriamo nelle squadre e nei gruppi di allenamento. Tenere i bravi ragazzini è facile, ma accogliere quelli che nessuno vuole diventa più difficile ed è quello che noi riusciamo a fare”.

L’Anastasis, e con essa l’intera Parrocchia Resurrezione, offre un impianto pedagogico testato negli anni grazie al quale i piccoli possono crescere bene e al sicuro dalla minaccia delle devianze. Essi vengono seguiti costantemente da un team di coach ed educatori che ha come unico tornaconto il progetto di vita dei ragazzi, attraverso il linguaggio dello sport ed in particolare quello di squadra che unisce le persone, potenzia la comunicazione, favorisce lo sviluppo della fiducia e della stima reciproca e sconfigge la deriva dispersiva e individualistica di cui la nostra società è pregna.

“L’Anastasis ha uno scopo educativo – continua il presidente Pesola – perché il gioco di squadra allena a stare insieme, a collaborare in armonia e a camminare uniti verso un obiettivo, che può essere la vittoria di una gara, ma soprattutto l’allenamento al rispetto delle persone e delle regole che si concretizza nella condivisione e nell’ascolto reciproco. E’ innegabile che a noi interessano di più i risultati sul piano educativo. Nei vari tornei a cui partecipiamo, ma anche durante gli allenamenti, siamo più attenti al rispetto della disciplina e delle regole di gioco e dello stare insieme. I risultati sportivi ci interessano relativamente anche se non ci possiamo lamentare, visto che otteniamo successi sportivi non solo nei confronti di altre realtà parrocchiali ma anche di squadre di società e di scuole calcio”.

Attualmente l’Associazione conta una settantina di iscritti al corso di calcetto di età compresa fra i 5 e i 17 anni e 12 operatori-educatori. L’auspicio è che quest’anno possa nascere anche un corso di iniziazione allo sport basato sulle discipline del mini-basket e mini-volley per i nati fra il 2007 e il 2010.

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha ilpotere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno.

Nelson Mandela

Lo sport è fair play (gioco leale) e per questo crea affiatamento e armonia all’interno di un team che diventa così un contesto educativo positivo in cui ogni ragazzo si sente protagonista del proprio tempo e, nel rispetto delle regole, elemento fondamentale nella costruzione di una dinamica basata sull’ascolto delle reciproche istanze.

Nell’Associazione “Anastasis” ogni giovane atleta incarna le bellissime parole del Manifesto della Comunicazione non ostile per lo Sport: “Sport è dare sempre il meglio di sé: per questo sia in gara sia nella vita sostengo i valori della correttezza, della condivisione e del rispetto”.

Antonio Curci

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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