Siena, Missione CapUniSi “Non abbiate paura”

downloadDomenica 23 ottobre si è conclusa la Missione della Cappella Universitaria di S.Vigilio di Siena con la messa celebrata dall’ arcivescovo per l’inizio dell’anno accademico 2016-2017. Una settimana intensa, ricca di attività di evangelizzazione che ha portato i ragazzi a coinvolgere le scuole, le università, la gente per strada in vari modi e occasioni. La prima giornata del 18 ottobre è stata dedicata ad un momento di formazione del gruppo molto vario e composito: ragazzi dell’università di Siena, ex-studenti, suore Figlie della Chiesa, frati Francescani di Firenze, ragazzi del Movimento del Rinnovamento dello Spirito Santo e della GI.FRA di Firenze. Dopo la messa di benedizione dell’ arcivescovo Mons. Antonio Buoncristiani, la missione è ufficialmente iniziata mercoledì 19 ottobre. I ragazzi hanno portato la loro testimonianza di fede nelle scuole durante l’ora di religione coinvolgendo gli studenti ed instaurando dibattiti molto costruttivi. Nei vari pomeriggi tramite i flash mob, a suon di “Occhi nuovi”e “Fiesta” i missionari hanno attirato l’attenzione dell’intera cittadinanza che spesso ballava all’unisono. Le sere di mercoledì, giovedì e venerdì sono state dedicate a tre testimonianze di fede. La prima sera alle ore 21.00 Maria Grazia Magrini, che ha affrontato la causa per la beatificazione di Chiara Luce Badano, ha parlato di questa ragazza. Nata a Sassello nel 1971, appartenente al movimento dei focolai, Chiara era stata fin dall’infanzia una bambina umile, altruista, con una luce speciale nel cuore. A 18 anni ha scoperto di avere un tumore osseo che ha affrontato, fino alla dolorosa morte, in maniera straordinaria, senza mai un lamento e affidando ogni momento della sua vita al Signore. Il protagonista della serata di giovedì 20 ottobre è stato Don Luigi Maria Epicoco, originario di Mesagne, ma che ha vissuto in prima persona il dramma del terremoto dell’Aquila del 2009. Il prete ha parlato, adducendo esempi calzanti tratti dalla Bibbia, di come l’uomo non debba avere paura di porre innanzi a Dio le sue debolezze, perchè è proprio su di essere che il Signore realizza i suoi progetti su di noi.
L’ultima serata di testimonianza ha accolto Beatrice Fazi, meglio nota come la governante “Melina” della fiction “Un medico in famiglia”. L’attrice ha narrato della sua vita e del suo incontro con Dio che l’ha attesa come uno sposo fedele e amorevole, quando lei era ormai reduce di una vita piena di dolore, dissidi e vuoti valori.
La serata conclusiva di sabato 22 è stata dedicata ad un evento particolare “Luce nella notte”. Al termine della messa delle 21 per Giovanni Paolo II, papa guida di questa missione, proprio a partire dal motto “Non abbiate paura”, la chiesa di s. Cristoforo in Piazza Tolomei, è stata predisposta per l’Adorazione Eucaristica. Alcuni ragazzi andavano per strada invitando i passanti ad entrare per un momento di preghiera in chiesa, mentre un altro gruppo era predisposto per l’accoglienza. I cittadini potevano scrivere su un foglio la loro preghiera personale e, dopo aver portato innanzi all’altare un lumino, prendere da un altro cestino un passo della Bibbia che spesso rispondeva ai propri dubbi e preoccupazioni o semplicemente arrecava conforto.
Una settimana di rinnovamento e di crescita spirituale per l’intera cittadinanza di Siena, ma in primis per il gruppo coeso di giovani missionari che hanno sperimentato l’evangelizzazione per essere a loro volta evangelizzati.

Martina Ragone

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