Serie A: La Roma scende il poker. 4 pareggi di fila per i giallo rossi, Inzaghi rischia l’esonero ma per il momento resta

Filippo-InzaghiLa 26° giornata di serie A inizia nel migliore dei modi per la Sampdoria, che sabato in casa riesce a strappare 3 punti al Cagliari con un gol su colpo di testa di De Silvestri nel primo tempo e un missile imparabile di Samuel Eto’o nel Secondo, dando prova della sua ormai ben nota esperienza calcistica.
Il Milan di Inzaghi non riesce a imporsi sull’Hellas Verona, portato avanti da un Luca Toni che autore del primo gol (su rigore) mette la firma sul Meazza di Milano. I rossoneri si rendono protagonisti di un ottimo gioco verso la ripresa che gli ha portati alla rimonta per 2 a 1 fino agli ultimi minuti di recupero, dove Lopez zittisce lo stadio su un frenetico ma ben organizzato contropiede da parte dei veronesi. La panchina di Inzaghi comincia a vacillare, e nei prossimi giorni i dirigenti decideranno sul futuro della squadra rossonera e su quello del loro tecnico, ma fino ad allora Pippo è da considerarsi ancora in carica.
La Domenica è invece risultata molto noiosa, con ben cinque pareggi ed una sola vittoria, da parte dell’Udinese di Stramaccioni che non con poca fatica riesce a portare a casa la vittoria per 3 a 2, nonostante il previo vantaggio del Torino per 1 a 0 e la formidabile giocata di Quagliarella, trascinatore della sua squadra per tutti i 90 minuti.
Il Cesena e il Palermo non riescono a impensierire i propri portieri per l’intera partita, così come anche Parma e Atalanta (nonostante la squadra di Donadoni abbia subito l’espulsione di Rodriguez per eccesso di foga verso gli ultimi minuti) e la più sfortunata Roma, che anche oggi non riesce a imporsi sugli avversari (in questo caso il Chievo Verona). E così sono 4 i pareggi consecutivi della Roma, che comincia a perdere sempre di più di vista la ormai lontana Juventus, sempre più in alto con quasi dieci punti di distacco.
Empoli e Genoa chiudono in parità per 1 a 1 con il vantaggio della squadra ligure nel primo tempo su gol di Niang e nel secondo tempo con il recupero al 66’ di Barba su calcio d’angolo.
Infine il Napoli non riesce a vincere contro l’Inter di Mancini nonostante l’ottima prestazione di Higuain e di Hamsik che portano in vantaggio per 2 a 0 la loro squadra a inizio del secondo tempo che però non spaventa abbastanza i nero azzurri che con Palacio e Icardi (su rigore) riescono a recuperare il distacco in pochi minuti.
Infine la giornata si chiude con le due partite di posticipo, con la Lazio che domina sulla Fiorentina per 4 a 0, con il Gol di Biglia al 6’, Candreva al 65’ su Rigore e una doppietta di Klose al 75’ e 85’ che mette il sigillo sulla partita. Il Lazio supera quindi il Napoli e raggiunge il terzo posto, potendo anche competere per il secondo vista la recente prestazione dei giallo rossi.
Vittoria di misura quella della Juventus, che vince per 1 a 0 contro il Sassuolo con il gol di Paul Pogba all’82’, portandosi 3 punti fondamentali per aumentare il distacco dalla Roma di Garcia.

Luca Petaroscia

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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