“Se Parigi avesse lu mare, sarebbe…”, ma Bari festeggia il Glamorous weekend

palazzo mincuzziIeri per le vie del centro murattiano, fino alle 22, si è tenuta la seconda edizione di “Have a Glamorous week end”. Le vie principali sono state animate da sfilate, spettacoli, musica dal vivo dei DJset, degustazioni, mostre, esibizioni di artisti di strada, make up, mascotte, cocktail party, promozioni, sconti speciali e tante altre sorprese che hanno accolto tutti coloro che, come recitava un comunicato stampa del Comune di Bari, “hanno scelto Bari per passare il loro sabato”.

Il week end più che “glamorous” in tutto il mondo è stato, a seguito dei fatti di Parigi, piuttosto “sad” (triste). Vedere a Bari tutta quella gente brindare con i calici colmi di prosecco, davanti a negozi violentati da una musica martellante e decisamente fuori luogo, è stata una esperienza nauseante.

Abbiamo incontrato, ma senza fermarlo, anche il sindaco di Bari Antonio Decaro, mentre stringeva mani e dispensava sorrisi di circostanza. 

Certo, si dirà: “La vita continua”, ma un atteggiamento di sobrietà da parte della città sarebbe stato molto più elegante di improbabili tacchi a spillo e minigonne svolazzanti. A poco sono servite le improvvisate bandiere tricolori francesi, esibite, un po’ forzatamente, davanti ad alcuni (non tutti) negozi eleganti. Piuttosto suggestiva, invece, è stata l’illuminazione blu, bianca e rossa di Palazzo Mincuzzi, ma la musica, quella sì, andava spentasenza se e senza ma.

Bari ieri ha perso un’occasione per ergersi veramente a città europea. E poi dicono: “Se Parigi avesse lu mare…”.

Antonio Curci

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Direttore Responsabile

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