Roma, dopo il restauro apre al pubblico l’area archeologica del Circo Massimo

torre-della-molettaDal 17 novembre 2016 e per la prima volta, dopo una campagna di consolidamento e di restauro durata sei anni, apre al pubblico la zona archeologica del Circo Massimo, lo spazio dedicato agli spettacoli dell’antichità romana. Inaugurata il 16 novembre, alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell’assessore alla cultura Luca Bergamo e del Sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Claudia Parisi Presicce, viene finalmente restituito alla città un importante tassello del proprio passato, con una nuova leggibilità dello stesso valore storico, archeologico e paesaggistico.

Il Circo Massimo, dapprima costruito con materiali deperibili, aveva iniziato ad assumere la sua conformazione attuale sotto Giulio Cesare, durante la metà del I sec. a.C.; dedicato alle corse dei carri di cavalli, i cocchi compivano i loro giri intorno alla spina centrale, decorata con statue e tempietti. La zona era fiorente in antichità, trovandosi nelle vicinanze delle sponde del Tevere, particolarmente adatta a scambi commerciali, ma anche a quel genere di attività ricreative e religiose come erano considerati giochi e gare.

Oggi, insieme al restauro dell’emiciclo, sono stati pensati dei percorsi di visita illuminati e attrezzati, che si snodano tra le gallerie che conducono alla cavea (la gradinata dove sedevano gli spettatori), tra gli spazi adibiti a botteghe, locande, ma anche uffici di cambio di denaro, frequentati da coloro che volevano scommettere nelle corse dei cavalli), fino alla strada basolata (così detta per l’utilizzo del basolo per la pavimentazione). Nel percorso sono stati integrati anche dei punti dal quale sarà possibile avere una visione panoramica degli spazi circostanti: dalla Torre della Moletta, eretta in epoca medievale e anch’essa restaurata per l’occasione, alla terrazza realizzata al margine meridionale dell’area archeologica.

Con ingresso dalla piazza di Porta Capena, il sito sarà accessibile fino all’11 dicembre nei giorni dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 16, e poi dal 12 dicembre nei giorni di sabato e domenica, dalle ore 10 alle ore 16, con ultimo ingresso alle ore 15, e dal martedì alla domenica su prenotazione telefonica. La sindaca Virginia Raggi si è dimostrata decisa nel voler tenere il prezzo del biglietto sulle cifre degli altri siti culturali della città di Roma, in modo che possa essere accessibile a tutti: i residenti pagheranno l’ingresso 4 euro, 3 euro se ridotto, mentre per i visitatori la tariffa sarà di 5 euro, 4 euro se ridotta.

Claudia Pruner

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