Roma. 7-8 maggio 2016. Un week-end “per” scoprire

Open House Roma 2016Roma non è stata costruita in un giorno e forse neanche una vita intera basterebbe per conoscerla da cima a fondo. Soprattutto per ciò che riguarda quei luoghi segreti e ad accessibilità ridotta. Quando si verificano delle aperture straordinarie, non sono occasioni che si presentano tutto l’anno. Sono occasioni preziose che, in quanto tali, meritano di essere colte.

Per il quinto anno consecutivo, l’iniziativa Open House Roma permetterà la visita di questi siti ai più curiosi visitatori, agli italiani più affezionati alla propria storia. Open House Roma è un evento annuale che in un solo week-end consente l’apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale. Quest’anno, nel fine settimana del 7-8 maggio, grazie all’impegno dell’Associazione Open City Roma, sarà possibile scoprire una Roma poco conosciuta, che svelerà al pubblico alcuni dei suoi segreti più suggestivi di tutti i secoli. Una vera occasione, se si considera che saranno previste anche delle visite guidate.

A Roma, ce n’è veramente per tutti i gusti. E l’Open House Roma si rivolge agli appassionati di ogni epoca. Dalla Roma degli imperatori, a quella medievale, dalle meraviglie del Rinascimento e dell’età Barocca, così fino alla contemporaneità. Tra siti archeologici di cui alcuni sotterranei, tra antiche chiese e grandiosi palazzi nobiliari, tra importanti conventi e le loro esclusive biblioteche, si apriranno così le porte di numerosi luoghi poco conosciuti ai più.

Tra i siti più preziosi, si segnalano la Casa dei Crescenzi, costruita presso la Bocca della Verità nel Medioevo, ma con materiale antico-romano, il Palazzo Senatorio sul Campidoglio che si affaccia sul Foro ed è ora sede del Comune di Roma; tra le dimore nobiliari, il Palazzo Falconieri a via Giulia, Villa Medici sul Pincio e Palazzo Salviati sul Lungotevere, fino anche al Palazzo Pamphilj a piazza Navona. Per gli interessati agli edifici ecclesiastici, il Convento di San Bonaventura, la Biblioteca Angelica nel Convento di Sant’Agostino, il Complesso domenicano di Santa Maria sopra Minerva, così pure il Tempietto bramantesco di San Pietro in Montorio.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito dell’iniziativa Open House Roma 2016 .

 

Claudia Pruner

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