Roberto Bolle compie 40 anni

BOLLE ROBERTORoberto Bolle, il più famoso ballerino italiano di danza classica e uno dei più conosciuti e stimati al mondo, compie oggi 40 anni. Simbolo della danza italiana nel mondo, bellezza scultorea e indole riservata, venne  notato appena quindicenne dal grande Rudolf Nureyev, che l’avrebbe voluto per interpretare Tadzio in «Morte a Venezia», ma è costretto a rinunciare per il no della Scuola di Ballo della Scala, che giudica Roberto troppo acerbo ed emotivamente fragile per una prova simile. La stella di Bolle brillerà più tardi, ma quell’ incontro segnerà per sempre il suo destino di ballerino, portando in scena tutti i ruoli più importanti del repertorio classico, danzando con  ballerine di fama mondiale come Carla Fracci, Alessandro Ferri e Eleonora Abbagnato, conteso dai più importanti palcoscenici del mondo.

Una dedizione assoluta alla danza e al palcoscenico, che gli è costata sudore e rinunce, a partire da quando appena dodicenne ha dovuto lasciare la famiglia a Casale Monferrato per trasferirsi a Milano per frequentare la Scuola di danza del Teatro alla Scala, dove nel 2004 verrà nominato primo ballerino.

Ha danzato nei maggiori teatri del mondo e con le compagnie più prestigiose, come l’American Ballet Theatre dove, nel 2007, viene nominato “principal dancer”, il Balletto dell’Opéra di Parigi, il Balletto del Bolshoi e il Royal Ballet. Si è esibito nel 2002 al Giubileo d’oro della Regina Elisabetta II a Buckingham Palace, mentre nel 2004 ha danzato al cospetto di papa Giovanni Paolo II sul sagrato di Piazza San Pietro durante la Giornata mondiale della gioventù. Nel 2012 Bolle è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dall’ allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in virtù dei meriti acquisiti verso il Paese in campo culturale. Dal 1999 è Ambasciatore di buona volontà per l’UNICEF.

Per avvicinare il balletto a un pubblico sempre più vasto, ha portato il suo “Gala Roberto Bolle and Friends”  fuori dai teatri, riuscendo a portare la magia della danza oltre i luoghi tradizionalmente deputati,  dalle grandi piazze (dal sagrato del Duomo di Milano a piazza Plebiscito a Napoli) ad alcuni dei luoghi più belli d’Italia arrivando a esibirsi nella Valle dei Templi di Agrigento, al Giardino di Boboli a Firenze, al Pallas Theatre di Atene, e al prestigioso New York City Center.

Roberto Bolle è simbolo di bellezza, leggerezza, energia ed eleganza racchiuse in un corpo scultoreo che la danza classica, il sacrificio e la tenacia hanno premiato. L’etoile che a passo di danza si fa portavoce del balletto e dell’arte italiana nel mondo.

 

Ilaria Sinopoli

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