Red Bull Cliff Diving 2017

«Non ci sono parole per spiegare l’emozione che sto provando. Prima dell’ultimo tuffo mi ripetevo ‘stai calmo, tutto andrà bene’ e cercavo la massima concentrazione. Dedico questa vittoria a tutto il pubblico»

Alessandro De Rose appena dopo il tuffo della vittoria

Altezze vertiginose, tre secondi a circa 80 km all’ora, il susseguirsi frenetico di avvitamenti mozzafiato: questa è la Red Bull Cliff Diving. La terza tappa del prestigioso circuito internazionale di tuffi da grandi altezze si è svolta il 22 e il 23 luglio 2017, a partire dalle ore 15.00, in uno dei più suggestivi paesi della Puglia: Polignano a Mare (Bari). Dopo l’indimenticabile tappa dello scorso anno e quelle del 2009, 2010 e del 2015, l’élite mondiale di questo sport adrenalinico è tornata a fronteggiarsi a suon di salti mortali da 27 metri di altezza nella città natale di Domenico Modugno. L’appuntamento barese, rispetto allo scorso anno, è stato anticipato di un mese, ma questo non ha impedito la calorosa presenza del pubblico: circa 50.000 persone sparse tra la famigerata scogliera e le rocce di Lama Monachile.

La vera rivoluzione della World Series di quest’anno è stata sancita dalla vittoria, nel circuito maschile, di uno dei tuffatori più giovani: il venticinquenne Alessandro De Rose. Per la prima volta al podio nella sua carriera – l’anno scorso fu quarto –  il diver cosentino ha permesso il primo, storico, trionfo azzurro nel circuito sponsorizzato dalla Red Bull. L’atleta ha soffiato la vittoria a vere e proprie leggende di questo sport, come Orlando Duque e il sei volte campione Gary Hunt. Anche gli americani David Colturi e Andy Jones, rispettivamente secondo e terzo classificato, hanno sperato fino all’ultimo in un passo falso dell’ avversario italiano, ma nonostante il coefficiente di difficoltà più basso Alessandro è riuscito a stupire la giuria e a strappargli voti altissimi. Il giovane è salito al primo posto con un avvitamento finale da 113.95 punti e con un totale di ben 397 punti. Ora è settimo nella classifica generale.

La gara femminile, invece, è stata vinta dall’australiana Rhiannan Iffland. Dopo una tappa portoghese fallimentare, la campionessa in carica del Red Bull Cliff Diving è tornata più in forma che mai. Lo scorso anno, sempre nella splendida cornice di Polignano, si fece soffiare la vittoria dalla canadese Lysanne Richard. Quest’anno è stata affiancata sul podio dalla brasiliana Jaki Valente, per la prima volta al secondo posto, e dalla tedesca Anna Bader, che conferma lo stato di grazia del terzo posto dopo quello alle Azzorre.

Francesca Rotondo

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