Rapunzel-il Musical: Lorella Cuccarini è Madre Gothel

image1Dal 18 Dicembre al 25 Gennaio, il Teatro Brancaccio di Roma ospita con enorme successo, tanto da aumentarne le date, Rapunzel-il Musical. E’ la prima rappresentazione teatrale dell’opera, liberamente tratta dalla fiaba dei fratelli Grimm, ma è anche il ritorno sul palcoscenico di Lorella Cuccarini in versione dark.

“La più amata dagli italiani” torna al suo primo amore, il teatro, impersonando Madre Gothel, la sorella maggiore della Regina Grethel, meno bella e sfortunata che verrà allontanata dalla corte perché considerata una strega, che però sarà richiamata dal Re che le chiederà aiuto per salvare la Regina. Gothel accetterà di rinunciare al suo fiore magico il Raperonzolo, fonte di salute, eterna giovinezza e bellezza, a patto di crescere la bambina dai lunghissimi e magici capelli biondi, la principessa Rapunzel. Diciotto anni dopo, la bella fanciulla Rapunzel (Alessandra Ferrari), cresciuta in una torre nel bosco, senza alcun contatto con il mondo esterno, ignara delle sue regali origini, curiosa di conoscere ciò che c’è fuori dalla finestra della sua stanza intraprenderà un viaggio in compagnia del giovanotto, ladro e scanzonato Phil (Giulio Corso).

Lo spettacolo diretto e rielaborato magistralmente dal talento registico di Maurizio Colombi, porta in scena un’ inedita rappresentazione teatrale, caratterizzata da disegni animati in video, scenografie di Alessandro Chiti di grande impatto visivo e ad alta definizione (che ha creato un piccolo inconveniente tecnico alla prima dello spettacolo causandone l’interruzione di pochi minuti), effetti speciali di Erix Logan e Max Martinelli solitamente inusuali a teatro che hanno reso ancor più coinvolgente e suggestivo lo spettacolo, le lanterne che si alzano sulla platea e le magie di Madre Gothel. Le musiche realizzate da Magnabosco, Procacci, Barillari, originali ed emozionanti, hanno fatto da padrone come le coreografie di Rita Pivano e i costumi accuratamente realizzati da Francesca Grossi.

A dominare la scena e a guidare il gruppo di giovani talenti è Lorella Cuccarini, che calatasi perfettamente del ruolo della matrigna cattiva, conferma ancora una volta la sua poliedricità, la sua voglia di mettersi continuamente in gioco, la sua straordinaria capacità di impersonare con perfezione l’antagonista Gothel. Con parrucca corvina e unghie nere, fasciata in abiti che mettono in risalto il suo fisico la Cuccarini ci racconta il lato algido e affascinante del suo personaggio (ricordando Jessica Rabbit) e anche il lato più fragile, a volte buffo e divertente della zia di Rapunzel, insolita vecchietta la cui voce sembra omaggiare Sandra Mondaini.

Uno spettacolo, ma soprattutto una scommessa ampiamente vinta dal produttore nonché direttore del Brancaccio Alessandro Longobardi e da tutta la compagnia che ha saputo trasformare una fiaba Disney in un musical divertente, a tratti ironico,con un ritmo veloce e asciutto, uscendo dai tradizionali canoni della narrazione fiabesca con riferimenti moderni e uno sguardo rivolto al presente.

Rapunzel, un musical spettacolare ed emozionante, che non delude le aspettative né degli adulti né dei bambini che uscendo dal teatro canticchiano il motivetto finale che scandisce il nome della protagonista “Erre – A – Pi- Unzel”.

Ilaria Sinopoli

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