Progetto “Migrating Art Historians”: l’Arte fuori dalle aule universitarie, per le vie dei pellegrini medievali

migrating-art-historiansUn esperimento internazionale che potrebbe cambiare la Storia dell’Arte e la stessa percezione dell’Università, non più istituzione esclusivamente teorica, ma da considerarsi vera esperienza attiva. Il progetto Migrating Art Historians riunisce studenti e professori di università italiane, francesi, tedesche, svizzere, americane e dell’Università Masaryk della Repubblica Ceca; l’idea di Ivan Foletti, qui professore associato, nonché Maître Assistant all’Università di Losanna, ha ricevuto il supporto di importanti personalità del settore, da Hans Belting (vincitore del Premio Balzan) a Bissera Pentcheva (Stanford University) e Herbert L. Kessler (Johns Hopkins University).

Un nuovo sguardo sull’arte medievale. In quattro mesi saranno percorsi a piedi 1500 km, sull’esempio dei pellegrini dei secoli passati, privi delle moderne comodità e di un mezzo di trasporto, da cui risulterà un rallentamento del tempo e un conseguente cambiamento nella percezione delle opere d’arte, come già sperimentato dagli studiosi durante altri itinerari, condotti nei 5 anni precedenti; ciò potrebbe determinare la possibilità, dunque, di avvicinarsi alla ricezione pre-moderna dei manufatti artistici, pur nella consapevolezza dell’impossibilità di rivivere l’esperienza e le emozioni di un uomo del Medioevo.

Da Losanna in Svizzera a Mont Saint-Michel in Normandia, attraverso le tre principali vie di pellegrinaggio medievali (Via Turonensis, Via Lemovicensis, Via Podiensis), si raggiungeranno città dove si trovano importanti monumenti da studiare in situ, tra queste Ginevra, Lione, Conques, Nevers, Fleury, Tours e Rennes; a tre settimane di viaggio ne seguiranno altre tre da spendere tra i monasteri (Conques, Saint Benoît sur Loire a Fleury, Mont Saint-Michel).

Durante le soste verranno tenute delle lezioni da importanti studiosi dell’arte medievale, mentre lungo il percorso sarà raccolto il materiale su cui pensare corsi didattici accessibili online, nonché realizzare una monografia finale con preziose fotografie; ci sono anche luoghi dai quali verranno girati dei filmati e da cui verranno rese disponibili online le lezioni, così da condividere l’esperienza con un maggior pubblico, al quale si vuole riproporre la questione dell’arte e del pellegrinaggio nel Medioevo.

Una campagna di raccolta fondi è stata lanciata a partire dal 1 novembre, sul sito Indiegogo si può donare da 1 dollaro fino a 3000 dollari), con una serie di ricompense: dall’invio di fotografie scattate sul posto, ai ringraziamenti nei filmati che verranno realizzati, fino a un pernottamento di una settimana presso il monastero di Conques e la possibilità di partecipare alle conferenze tenute da alcuni dei più importanti storici d’arte medievale contemporanei.

Per ulteriori informazioni e fare una donazione visitare la pagina clicca QUI.

Per il video di presentazione clicca QUI.

Claudia Pruner

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