“Pretty Woman” compie 25 anni

Pretty_Woman_Edicion_Especial-Interior_FrontalEra il 23 marzo 1990 quando debuttava al cinema “Pretty Woman”, la commedia romantica per eccellenza capace di far sognare generazioni intere di spettatori. Il film diretto da Garry Marshall aveva tutti gli elementi per fare breccia nei cuori del pubblico e in occasione dei 25 anni dall’uscita del film cult assoluto lo show Today della Nbc ha riunito tutti i protagonisti per una speciale intervista celebrativa con tanto di bacio tra l’ex Cenerentola Julia Roberts e il suo principe azzurro Richard Gere.

Nonostante il film non venne considerato un capolavoro il successo al botteghino portò un incasso da record con oltre 463,4 milioni di dollari nel mondo e 178 milioni negli Usa e regalò la fama mondiale l’allora 22enne Julia Roberts che strego’ il pubblico nei panni di Vivian, la prostituta di Hollywood che si innamora di Edward Lewis, lo spregiudicato uomo d’affari miliardario interpretato dal già famoso “American Gigolò” e “Ufficiale e gentiluomo”. Probabilmente fu proprio la chimica tra i due protagonisti a dare la spinta decisiva per il successo mondiale, chimica che lo stesso Marshall provò a ricreare nove anni dopo in “Se scappi ti sposo”.

Restano indimenticabili alcuni passaggi del film, la colonna sonora in cui ci sono anche frammenti de La Traviata di Verdi, Kiss di Prince, Must be love dei Roxette e naturalmente il brano ” Oh, Pretty Woman” di Roy Orbison che accompagna la scena di shopping sfrenato di Vivian a Rodeo Drive. Per non parlare poi del principesco vestito rosso indossato all’opera. La costumista Marilyn Vince dovette scontrarsi con i produttori convinti che l’opera richiedesse un abito nero, ma riusci’ ad imporsi e quel vestito e’ diventato uno dei costumi più celebri della storia del cinema.

Pretty Woman racconta una storia universale, intramontabile, in grado di toccare le corde più intime dell’animo umano, di commuovere e far sorridere allo stesso tempo, il racconto di una ragazza che riesce a riscattarsi nonostante tutto e tutti. E questo è solo uno dei tanti motivi che rendono Pretty Woman una storia unica in grado di resistere al passaggio del tempo senza mostrare i segni dell’invecchiamento.

Ilaria Sinopoli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: