Presentazione libro “Oltre il filo spinato di Green Hill”

Sabato 28 febbraio ore 18.15 presso Libreria Roma, in piazza Moro a Bari, presentazione del libro “Oltre il filo spinato di Green Hill” di Gianluca Felicetti (giornalista e presidente della LAV Onlus ) e Michela Kuan (biologa e ricercatrice insignita del premio DNA 2013 dall’ordine nazionale dei biologi e responsabile nazionale del settore vivisezione della LAV).
Interverranno gli autori.
Moderatrice la giornalista e blogger Antonella Paparella.

1012283_1587733048113468_200955224381153802_n“Oltre il filo spinato di Green Hill” di Felicetti/Kuan, ed. Sonda

La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla.
E’ uscito a metà ottobre il saggio rivolto a tutti coloro che si pongono la questione etica e della validità scientifica della sperimentazione sugli animali, sullo sfruttamento dei più deboli, sulla gestione della nostra salute e l’impiego trasparente dei fondi per la ricerca.
E’ legge il divieto in Italia di allevamenti come Green Hill. Si inizia così a restringere la vivisezione, che ancora utilizza quasi 900mila animali ogni anno, gettando le basi per lo sviluppo dei metodi sostitutivi e una ricerca innovativa nel nostro Paese. Nell’Unione Europea invece sono più di 12 milioni l’anno le vittime animali (come cani, conigli, ratti, topi, cavalli, maiali, pecore, gatti, furetti, rettili, pesci, uccelli, provenienti da allevamenti o catturati in natura, come il 56% dei primati).
La battaglia per il superamento della vivisezione è quindi drammaticamente attuale.
A tutti coloro che si pongono la questione etica e della validità scientifica della sperimentazione sugli animali, lo sfruttamento dei più deboli, la gestione della nostra salute, l’impiego trasparente dei fondi per la ricerca è rivolto il saggio scritto a quattro mani da Gianluca Felicetti e Michela Kuan, disponibile nelle librerie di tutta Italia.
Gli avvenimenti che hanno segnato gli ultimi anni, i dati, il dibattito, gli ambiti applicativi (ricerca di base, farmacologica, chimica, didattica ecc.), i casi di cronaca più significativi, l’uso delle cavie umane, i metodi sostitutivi; la clamorosa battaglia contro Green Hill con la liberazione di 3.000 beagle, vicenda senza precedenti al mondo per così tanti animali usati nei laboratori.
E poi l’obiezione di coscienza alla vivisezione, la direttiva europea, l’iniziativa dei cittadini per abrogarla, la nuova legge in vigore in Italia da pochi mesi, l’opinione dei ricercatori (con tutti i nomi e i volti), le testimonianze dei malati, le denunce degli attivisti e la sfida che lanciano alla ricerca sugli animali. Alla vivisezione, metodo mai validato scientificamente eppure in uso.

Il 23 gennaio l’allevamento Green Hill è stato condannato dal Tribunale di Brescia:
“La sentenza di condanna di Green Hill è un riconoscimento a tutte e tutti coloro che in tanti anni hanno partecipato a manifestazioni a Montichiari e in tante altre parti d’Italia e del mondo, hanno digiunato, firmato petizioni, realizzato inchieste giornalistiche, presentato denunce, scavalcato barriere fisiche e ideologiche che difendevano l’indifendibile sapendo bene che “Oltre il filo spinato di Green Hill”, la vivisezione esiste ancora e uccide quasi 3000 animali al giorno, tutti i giorni, solo nel nostro Paese, e non da alcuna risposta positiva alla nostra salute: per questo la nostra battaglia continua”.

Gianluca Felicetti – presidente LAV

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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