PRESENTATO QUESTA MATTINA L’INCONTRO DEL VOLONTARIATO PUGLIESE DELL’11 SETTEMBRE

volontariE’ stato presentato questa mattina a Palazzo di Città l’incontro-dibattito dal titolo “La nostra storia: un’esperienza al servizio dei territori”, organizzato dai Centri di Servizio al Volontariato della Puglia e patrocinato dall’Università degli Studi di Bari, in programma venerdì 11 settembre alle ore 17,00 nei locali dell’ex palazzo delle Poste,

Alla presentazione hanno partecipato Rino Spedicato, presidente del Coordinamento regionale dei Centri di servizio al volontariato, il consigliere comunale Renato Laforgia e i presidenti dei Csv provinciali. 

“L’amministrazione – ha detto il consigliere Laforgia – ha scelto sin dall’inizio di sostenere le associazioni di volontariato, così come enunciato nel programma di governo del sindaco. E negli ultimi mesi il Comune ha partecipato attivamente alle numerose iniziative promosse dal mondo del volontariato. Queste realtà hanno la nostra massima attenzione, perché forniscono un aiuto indispensabile alle istituzioni nel superare alcune difficoltà nel sostenere i bisogni dei cittadini. Il volontariato avendo una pluralità di contesti a cui far riferimento ha bisogno del coordinamento del CSV nazionale. E’ questo l’obiettivo dell’incontro di venerdì 11: insieme all’Università, ai presidenti del coordinamento dei centri di Servizio al volontariato nazionale e pugliese, alle associazioni stesse e al Forum del terzo settore, intendiamo sensibilizzare e dare un messaggio che dalla periferia giunga agli ambienti della politica nazionale, in particolare al Senato dove è in discussione il disegno di legge delega sulla riforma del Terzo settore già approvato dalla Camera”.

“Il momento di confronto in programma per venerdì prossimo – ha aggiunto il presidente Spedicato – è un segnale forte che i CSV della Puglia inviano agli attori del volontariato nazionale: il ddl sulla riforma è infatti di primario interesse per queste associazioni, le quali cercano un dialogo costruttivo con il mondo politico locale e nazionale. È bene che il Terzo settore pugliese, realtà alquanto complessa e variegata, faccia sentire forte la propria voce sull’argomento chiedendo chiarezza su competenze, funzioni e risorse, perché potrebbero sorgere incomprensioni e altre perplessità una volta approvata la legge”.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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