Personaggi illustri di Bari: Nicola De Giosa

Per conoscere Bari e la sua storia attraverso i personaggi che hanno dato lustro alla città

nicola-de-giosaNicola De Giosa (Bari, 1820 – Bari, 1885) è stato un compositore italiano.

Studiò musica al Conservatorio di Napoli, sotto gli insegnamenti di Ruggi e Zingarelli approfondì le sue conoscenze di contrappunto; e continuò gli studi con Gaetano Donizetti.

Per un contrasto sorto con il direttore della scuola, Saverio Mercadante, non riuscì a concludere i corsi di studio.

La sua prima opera fu La casa degli spiriti (1842), che riscosse un buon successo, alla quale seguirono varie opere, tra le quali Don Checco (1850), Napoli di Carnevale (1876). Il Don Checco fu l’opera buffa a cui il re Ferdinando II di Borbone era molto legato, volendo assistervi ogni volta che si rappresentava al teatro San Carlo di Napoli il re vi assisteva e si divertiva.

Il Teatro Petruzzelli di Bari si sarebbe dovuto chiamare Politeama Nicola de Giosa, per onorare il grande maestro barese, ma la famiglia dei costruttori, i Petruzzelli, insistettero per imporgli il loro cognome.

Nello stesso teatro comunque è presente una grande statua in pietra, salvatasi dopo il rovinoso incendio del 1991, a memoria del più grande compositore barese dell’Ottocento.

Scrisse anche musica da camera e musica religiosa.

Morì a Bari nel 1885 all’età di 65 anni e il Comune volle intitolargli una strada della città.

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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