Nuvola Rosa 2016 – Leadership e talenti al femminile: tre storie di successo

donneIn uno dei seminari di Nuvola Rosa 2016, si è parlato di storie di donne che ce l’hanno fatta a raggiungere ruoli e incarichi professionali di primaria importanza. Manuela Lavezzari, Arjola Abazaj e Stefania Gioitta sono solo tre esempi di come, l’intelligenza, la preparazione, la forza e la caparbietà femminile possono portare davvero lontano e consentire alle donne di ambire a posti di comando.

Manuela Lavezzari, nata a Lecco, è l’attuale Marketing Manager di Asus, una delle aziende tecnologiche più importanti a livello mondiale. La Lavezzari viene assunta 13 anni fa, quando l’Asus era solo una start up, dopo un diploma liceale scientifico e una laurea in Scienze Politiche. Con il desiderio di lavorare in ambito internazionale, pur potendo lavorare nell’azienda di famiglia, Manuela inizia a fare la promoter in un supermercato proprio per dimostrare che è possibile costruire una carriera importante partendo dal basso, senza aiuti e privilegi, ma semplicemente inseguendo con ostinazione e ambizione i propri sogni e obiettivi professionali.

Arjola Abazaj, nata in Albania, è l’attuale Digital Senior Manager di Accenture, una multinazionale di consulenza di direzione, servizi tecnologici e outsourcing. Dopo varie delusioni e fallimenti di aziende presso cui era impiegata, Arjola può dire di aver trovato la sua strada: oggi è una donna di successo, che nei momenti di difficoltà non si è fatta intimidire dalle avversità professionali che inevitabilmente costellano la vita di un lavoratore. Lavora all’estero e, proprio facendo tesoro di esperienze non proprio entusiasmanti, impara e capitalizza le vicissitudini negative, anzi riparte da quelle con la convizione che fallire non è sbagliato, piuttosto aiuta a crescere. Il messaggio positivo che l’Abazaj consegna alle giovani studentesse convenute a Nuvola Rosa è di provarci sempre e anche quando non si ottengono risultati, sicuramente resta l’aver imparato qualcosa di nuovo, non fosse altro che una lezione di vita, dalla quale ripartire comunque e sempre con maggiore slancio. Durante il suo discorso ha speso parole interessanti circa lo stereotipo uomo-donna, affermando che per un’azienda valorizzare le donne significa puntare a quegli aspetti della personalità femminile che molto accrescono l’originalità dei prodotti e/o dei processi di produzione.

Stefania Gioitta occupa la carica di Internal Audit Senior Manager di Aviva Italia. Il suo compito è quello di rivedere le procedure aziendali, coordinando e gestendo gli impiegati facenti parte della sua azienda. Laureata in Economia, nella vita ha sperimentato diversi impieghi, sacrificandosi nel momento del bisogno, in particolare davanti ad una proposta lavorativa fuori sede, rifiutata per rimanere accanto alla famiglia. Nonostante fosse una grande appassionata di Architettura, la Gioitta sceglie di non seguire le sue passioni, bensì di intraprendere gli studi in Economia e Commercio. Secondo la Gioitta la donna deve auto-valorizzarsi, lanciarsi nel mondo del lavoro senza paura e auto-discriminazioni poiché spesso sono proprio le donne a limitare se stesse. Un atteggiamento più impavido verso le professioni, invece, può consentire alle donne di ricoprire ruoli anche di primaria importanza. Non devono esistere preclusioni di alcun genere: chiunque deve poter ambire ad una vita professionale senza limiti.

Mario Ferrante

Radio Panetti

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