Non credete alle menzogne. Cambiare il mondo è possibile!

spezzare cordaUn giorno, durante una chiacchierata con un sacerdote, lui mi disse: “Sai da giovane anch’io volevo cambiare il mondo… ma poi ho capito che non potrò mai farlo”. Restai agghiacciata da  quell’affermazione, soprattutto perché detta da un sacerdote. Ne restai confusa e irritata. A distanza di tanti anni ripenso a quella conversazione che ancora oggi mi pone degli interrogativi.

Ma davvero cambiare il mondo non è possibile?

Gli eventi di questi giorni in Iraq, in Palestina e in tante altre zone infuocate del mondo danno ragione di quest’affermazione. Come si fa a cambiare il mondo, a mettere fine alla guerra, ai rancori che si alimentano da secoli, a debellare la mafia, la camorra, lo sfruttamento da parte delle multinazionali e ancora tanto altro?

Per cambiare il mondo occorrerebbe separare il grano dalla zizzania prima della mietitura e questo ogni bravo contadino lo sa, non è possibile!

Questo mondo, quindi, non potrà mai essere cambiato? Non si potrà mai mettere fine alla spirale di odio, violenza, brutalità, cattiveria, che da sempre accompagnano il cuore dell’uomo, ma che oggi assumono una gravità e una forza d’impatto più dirompente a causa dei grandi mezzi di comunicazione?

Eppure il Papa ieri durante una telefonata agli scout, nella Route nazionale dell’Agesci, ha affermato: “Siate coraggiosi. Non abbiate paura. Non lasciatevi rubare la speranza. Sarà la vostra vittoria”.

Ma di quale speranza  parla Papa Francesco? Lo si evince dalle parole che ha pronunciato ai giovani di tutti il mondo, anche se l’occasione è stato il raduno dell’Agesci. Il Papa ha detto testualmente: “Vi auguro che questa strada del coraggio sia vostra, il coraggio è un atteggiamento dei giovani, il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi, di giovani che si muovano per strada, che abbiano un orizzonte dove andare, e non giovani che vadano in pensione, no – ha continuato – un giovane deve andare avanti con strade di coraggio, avanti voi, questa sarà la vostra vittoria per aiutare a cambiare questo mondo, a farlo molto migliore».

Il Papa, dunque, afferma che è possibile cambiare il mondo con “la verità, la bontà e la bellezza” e anche con il coraggio.

 Un mondo più giusto dipende dai giovani, dagli adulti, dalle famiglie, dagli anziani, da tutti coloro che sono disposti a dire che un mondo migliore è possibile e a operare perché il Regno di Dio si manifesti in pienezza.

Maria Raspatelli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: