Nastri d’argento 2015

NEWS_150224Tra red carpet, premi e festival nelle location più suggestive il Cinema Italiano è il vero protagonista dell’estate. Dal Festival di Cannes ai David di Donatello passando per il Taormina FilmFest, questa volta è il turno dei Nastri d’argento 2015.  La cerimonia di Premiazione che si è svolta, come da tradizione, al Teatro Antico di Taormina, ha visto Anime Nere di Francesco Munzi, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Youth-La giovinezza di Paolo Sorrentino conquistare i tre premi più importanti.

A Paolo Sorrentino è andato il titolo di regista del miglior film 2015 , che ha conquistato anche la fotografia e il montaggio, mentre ad Anime Nere sono andati i Nastri per la migliore produzione e per la sceneggiatura. Tre Nastri d’Argento guadagnati da Il racconto dei racconti, grazie ai costumi, il sonoro in presa diretta e le scenografie.

Un Nastro consegnato alla musica di Nicola Piovani per Hungry hearts ed uno a quella di Francesco De Gregori per la migliore canzone nel film di Paolo Genovese Sei mai stata sulla luna?. Se Dio vuole di Edoardo Falcone conquista il Nastro come miglior esordio. Ma la sorpresa dell’anno è Noi e la Giulia di Edoardo Leo, che oltre al titolo di migliore commedia, porta a casa con Claudio Amendola il Premio per il miglior attore non protagonista.

foto-premi-nastri-argento-2015Alla pluripremiata Margherita Buy, per la perfetta interpretazione in Mia madre, viene consegnato il Nastro d’argento per la miglior attrice protagonista, che diventa così detentrice del Premio, essendo l’unica ad averlo ricevuto per ben otto volte. Stesso Premio per Micaela Ramazzotti per Il nome del figlio, mentre il migliore attore protagonista è stato Alessandro Gassmann con Il nome del figlio e I nostri ragazzi.
Il film trionfatore dell’anno è Il giovane favoloso di Mario Martone con i Nastri assegnati al regista, alla produzione, alla sceneggiatura e al protagonista Elio Germano.

Il Premio Nino Manfredi è andato per la prima volta ad una donna, Paola Cortellesi, alla sua ironia e poliedricità. “Sono orgogliosa di premiare Paola Cortellesi, per essersi saputa distinguere in tutte le discipline dello spettacolo ed aver saputo prendere egregiamente lo scettro di due grandi attrici quali Monica Vitti e Mariangela Melato” dice Erminia Manfredi.

Ilaria Sinopoli

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