Nasce a Milano l’ufficio diocesano per l’accoglienza dei fedeli separati

divorzio“Ufficio diocesano per l’accoglienza dei fedeli separati”. Questo è il nome del servizio varato dalla Chiesa ambrosiana per affiancare, accogliere, assistere le persone il cui matrimonio è andato in crisi. Un servizio pastorale “per coloro che vivono l’esperienza della separazione coniugale o sono giunti alla scelta di separarsi”, precisa una nota diocesana.

È stato lo stesso arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, a firmare il decreto che istituisce il nuovo organismo di curia. “La presenza di molti fedeli che vivono l’esperienza della separazione coniugale e lo specifico dovere del vescovo di provvedere adeguatamente all’accompagnamento di queste situazioni, suggeriscono – scrive Scola in una lettera che accompagna il decreto – la costituzione di una nuova e specifica articolazione organizzativa della Curia arcivescovile che offra la sua competenza ai fedeli che vivono la prova della separazione, valorizzando al meglio le numerose risorse già operanti nel territorio diocesano in questo ambito (in primo luogo i Consultori familiari cattolici, i patroni stabili e il Tribunale ecclesiastico”. L’Ufficio nasce dal desiderio della Chiesa ambrosiana di “approfondire il significato e le conseguenze pratiche dell’affermazione centrale della Relatio Synodi circa la famiglia come soggetto di evangelizzazione”. 

Il cardinale Scola spiega quindi i compiti del servizio: “L’Ufficio è pensato come un servizio pastorale per i fedeli che vivono l’esperienza della separazione coniugale agevolando, laddove se ne diano le condizioni, l’accesso ai percorsi canonici per lo scioglimento del matrimonio o per la dichiarazione di nullità. Caratteristiche peculiari di tale ufficio sono le seguenti: essere espressione diretta della cura del vescovo verso i fedeli; favorire l’accelerazione dei tempi per un eventuale avvio del processo di verifica di nullità; collaborare con l’opera dei consultori familiari, le cui competenze restano immutate, e con i patroni stabili del Tribunale ecclesiastico”. L’Ufficio “svolgerà le sue funzioni in modo gratuito”. Il nuovo servizio sarà operativo dall’8 settembre 2015. La sede principale sarà a Milano in Arcivescovado e – novità per un ufficio di curia – avrà due sedi periferiche a Lecco e a Varese “per avvicinarsi sempre più ai bisogni di tutti”. Il Cancelliere arcivescovile, monsignor Marino Mosconi, chiarisce: “L’Ufficio ha una spiccata sensibilità pastorale e pertanto l’ascolto dei fedeli separati comprende anche l’aiuto ai fedeli per una rilettura della loro situazione alla luce dell’insegnamento cristiano. In questo senso, quando ne ricorrono le condizioni, può invitare la coppia a prendere atto della sua condizione di separazione, esortandola a viverla in modo conforme all’insegnamento della Chiesa, secondo lo stile di misericordia e reciproco perdono richiesto dalla legge evangelica”. Responsabile del servizio è stato nominato don Diego Pirovano.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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