È morta Licia Albanese, il soprano più celebre d’America

albaneseLicia Albanese è morta il 15 agosto nella sua casa di Manhattan alla veneranda età di 101 anni. Nata a Torre a Mare (BA) fece il suo debutto, non ufficiale, a Milano nel 1934, sostituendo all’ultimo momento la cantante titolare nell’opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini, l’opera per la quale in futuro sarà famosa.
A seguito dei suoi successi in Italia, Francia, Inghilterra e Malta, Licia Albanese fece il suo debutto al Metropolitan Opera di New York il 9 febbraio 1940, nella prima delle 72 recite di Madama Butterfly da lei cantate al vecchio Metropolitan Opera House. Il suo successo fu immediato ed ella cantò al Met per 26 stagioni di fila, cantando in 427 rappresentazioni, in 17 ruoli diversi ed in 16 opere. Lasciò improvvisamente il teatro nel 1966 a seguito di incomprensioni con il direttore Rudolf Bing. Dopo aver cantato in quattro produzioni negli anni 1965-66, venne scritturata per un solo spettacolo l’anno successivo. Ella rese il contratto non firmato rifiutando una singola recita.
Arturo Toscanini la invitò a cantare in un concerto da lui realizzato per la trasmissione radiofonica delle opere La Bohème e La Traviata con la NBC Symphony Orchestra nel 1946. Entrambe le opere vennero poi incise prima su LP e quindi su CD dalla RCA Victor.
Cantò anche per venti anni alla San Francisco Opera dal 1941 al 1961, interpretando 22 ruoli in 120 rappresentazioni, anche per la grande ammirazione che aveva per il direttore d’orchestra Gaetano Merola. In oltre quarant’anni di carriera cantò in tutto il mondo in opere, concerti e recitals. Partecipò a trasmissioni, radio, televisive ed a spettacoli di beneficenza, registrando anche molte opere.
Licia Albanese andò a San Francisco nell’estate del 1972 per un concerto di gala al Sigmund Stern Grove, per celebrare il 50º anniversario della San Francisco Opera. Lì incontrò numerosi colleghi con i quali aveva cantato in passato e cantò il duetto d’amore dalla Madama Butterfly con il tenore Frederick Jaegel, accompagnata dalla San Francisco Opera Orchestra diretta da Kurt Herbert Adler. Quindi, nel settembre 1973, ritornò a San Francisco per partecipare ad un concerto speciale in occasione del Concorso musicale Golden Gate Park, cantando con Luciano Pavarotti e la San Francisco Opera Orchestra diretta ancora da Adler; il concerto andò in diretta televisiva sulla rete KQED-TV. Quella sera, in un teatro all’aperto, vi era molto freddo ed un forte vento, e ad un certo punto, Pavarotti prese un lembo della sua lunga sciarpa avvolgendolo intorno al collo di Licia!
Anche dopo una carriera che attraversa sette decenni, l’Albanese continuò a cantare in qualche raro concerto. Dopo averla sentita cantare l’inno nazionale durante un’apertura di stagione al Met, Stephen Sondheim e Thomas Z. Shepard le offrirono il ruolo della cantante Heidi Schiller nel musical Follies con la New York Philharmonic all’Avery Fisher Hall nel 1985. Nel corso della stagione di primavera del 1987 al Theatre Under the Stars a Houston, l’Albanese fu protagonista in un revival scenico di Follies che fu un grande successo.

Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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