Mike Bongiorno, 6 anni fa se ne andava il re dei quiz televisivi

MI-1-4/11/03- MILANO- SPT- RETEQUATTRO: GENIUS. Mike Bongiorno oggi alla conferenza stampa di presentazione del suo nuovo programma "Genius". DANIEL DAL ZENNARO/ANSA

Il primo giorno di trasmissioni della tv italiana in video c’era lui, Mike Bongiorno. L’8 settembre di sei anni fa se ne andava un pezzo di storia della televisione, uno dei personaggi più popolari e pioniere dello spettacolo italiano insieme a Corrado e Raimondo Vianello, re dei quiz televisivi, con la sua proverbiale “Allegria!” o “La uno la due o la tre!” era ormai entrato nelle case e nel cuore delle famiglie italiane. Una vita passata davanti alle telecamere a tenere compagnia all’Italia intera, per oltre mezzo secolo; Bongiorno detiene, ancora oggi, il record della carriera televisiva più lunga al mondo.

Condusse il primo grande quiz della televisione italiana Lascia o raddoppia? nel lontano 1955, ad un anno dalla nascita della televisione italiana, e poi a seguire Rischiatutto nel 1970 (quest’anno tornerà in onda con la conduzione di Fabio Fazio) e Scommettiamo? del 1976. Calcò inoltre il palco dell’Ariston per undici volte alla guida del Festival di Sanremo e concluse la sua esperienza in Rai con il programma Flash, nel 1982. La sua carriera continuerà con grande successo a Mediaset dove condurrà per ben quindici anni La ruota della fortuna. 

Oltre un grande presentatore Mike era famoso per i suoi strafalcioni, tant’è che fece delle sue gaffes una delle sue più riconoscibili caratteristiche di scena. Memorabile quella durante una puntata di Rischiatutto: in una domanda riguardante Papa Paolo VI, stupito chiese: “Ma chi sarà questo signor Paolo Vi, del quale non ho mai sentito parlare?”. Diverse volte Mike lesse la domanda ai concorrenti e per errore lesse anche la risposta.

L’ultimo suo sodalizio con Rosario Fiorello, con cui lavorò per diverse campagne pubblicitarie. Fiorello, che lo definì il suo miglior compagno di giochi, oggi lo ricorda su Twitter: “Manchi a noi che ti abbiamo conosciuto, al pubblico che ti ha amato”. Nell’anniversario della sua scomparsa il Comune di Milano ha deciso di intitolare una strada alla sua memoria, “Intitolargli una via è un doveroso omaggio ad un protagonista della storia del nostro Paese” ha affermato il sindaco Pisapia.

Nonostante siano passati sei anni dalla sua scomparsa Mike Bongiorno rimane un amico, un compagno con cui gli italiani hanno passato mille serate. Elencare tutti i suoi successi sarebbe impossibile per le tantissime trasmissioni che ha condotto ma comunque rimane il rappresentate di una televisione che, con ironia e leggerezza, contribuiva a tenere unito il nostro Paese.

Ilaria Sinopoli

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