Marco Bellocchio porta al cinema “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini

locandina-3Acclamato da critica e pubblico al Festival di Cannes dove ha aperto la Quinzaine des Réalisateurs, Fai bei sogni arriva nelle sale dal 10 novembre. Dopo Sangue del mio sangue Marco Bellocchio torna al cinema con una nuova pellicola tratta dal romanzo dello scrittore e giornalista Massimo Gramellini.

Il libro pubblicato nel 2012, restò per mesi nei primi posti delle classifiche e già prima del film ne erano state vendute oltre un milione di copie. Gramellini non ha partecipato alla sceneggiatura del film – che è stata scritta da Bellocchio con Valla Santella ed Edoardo Albinati, vincitore dell’ultimo Premio Strega – ma la storia è, nel suo complesso, piuttosto fedele a quella del libro.

Nel libro Fai bei sogni Gramellini racconta in modo autobiografico come reagì alla morte della madre. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia, dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La sua vicinanza aiuterà Massimo ad affrontare la verità sulla sua infanzia e a scoprire il suo passato.

Ambiento a Torino, tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta, il film pone al centro i personaggi. Bellocchio scruta e mescola tutte le sfumature e le età della vita. L’infanzia, il vuoto affettivo del padre, l’amore e la solitudine, l’adolescenza del doloroso incontro col mondo, la maturità della pacificazione interiore e la scoperta della verità. Quando l’amatissima madre sparisce dalla sua vita – per un attacco cardiaco fulminante gli viene spiegato con una bugia cui crederà per molti anni – Massimo si trova a fare i conti con un mondo improvvisamente vuoto, senza più il calore, l’affetto materno, colmo di giustificazioni religiose, di silenzi, di bugie ma soprattutto di solitudine.

Con Valerio Mastrandrea, Bérénice Bejo, Fabrizio Gifuni, Guido Caprino, Barbara Ronchi, Piera Degli Esposti e Roberto Herlitzka Marco Bellocchio torna dietro la macchina da presa e, portando sullo schermo la vita di Massimo, da un volto ad una storia sulla ricerca della verità e sulla paura di scoprirla, raccontandola come lui stesso ha dichiarato “piuttosto fedelmente, però a modo mio”.

Ilaria Sinopoli

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