La Manif Pour Tous Italia a Livorno attaccati dai gay

10644925_451377498337523_7669934353998041635_nLa Manif Pour Tous Italia è scesa in piazza domenica 14 settembre a Livorno, sulla terrazza Mascagni, per la libertà d’espressione su questioni legate alla famiglia, al matrimonio e al diritto intoccabile dei bimbi di vivere con un padre e una madre.
Nella comunicazione ufficiale della Manif Pour Tous Italia si legge: “A conferma del clima censorio e liberticida che si sta instaurando circa questi argomenti, le locali associazioni del movimento gay hanno reagito alla notizia con l’ormai puntuale disturbo del regolare svolgimento del nostro evento con una loro forma di contestazione”,.
“Pertanto siamo stati costretti (ancora una volta) a richiedere la presenza delle forze dell’ordine a garanzia del nostro diritto costituzionale di esprimere in pubblico, in modo pacifico e sicuro, le nostre idee”.
La Manif Pour Tous Italia manifesta per la tutela della famiglia, del matrimonio e del diritto sacro dei figli di essere educati con un padre e una madre nella più completa attenzione di ogni persona e delle sue scelte di vita. “L’assetto sociale che ci proponiamo di promuovere – dichiarano i manifestanti – è tuttora regolato e tutelato dal vigente ordinamento giuridico, che trova origine e fonte nella stessa Costituzione Italiana”.
“Chiunque ci accusi – con l’ormai stucchevole leva dell’omofobia – di promuovere odio e discriminazioni solo perché riteniamo ancora ragionevole riconoscere nella famiglia “cellula fondamentale della società” l’unione tra un uomo e una donna riconosciuta col matrimonio, e solo perché ribadiamo con fermezza che diritto inviolabile di ogni essere umano è crescere con un padre e una madre, può farlo solamente ammettendo che la nostra stessa Costituzione faccia altrettanto”, termina in seguito il comunicato.

Antonio Calisi

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Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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