L’università di Roma Tre celebra san Luigi Orione

In un simposio, il Superiore Generale don Peloso ha ricordato la partecipazione del Santo nella ricostruzione dopo il terremoto della Marsica del 1915

copertina-don-orione“Terremoto e solidarietà italiana: l’unità d’Italia è stata fatta anche in occasione di questi eventi. San Luigi Orione fu al centro della solidarietà civile che ruotava attorno al “Patronato Regina Elena” e degli aiuti della Chiesa italiana, diocesi e congregazioni religiose. In particolare fu lui a far emergere dalle macerie i fratelli Secondino e Romolo Tranquilli, salvandoli dalla desolazione affettiva ed educativa, accogliendoli per gli studi nelle proprie case”.

È quanto ha affermato agli universitari don Flavio Peloso, Superiore Generale dell’Opera don Orione, presso il Laboratorio Polifunzionale del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, in piazza della Repubblica 10, dove si è tenuto il Seminario di Studi su Don Orione nell’ambito della Settimana delle Scienze Sociali sostenuta dal Vicariato di Roma.

“Don Orione – continua il Superiore Generale – aveva un concetto “sacro” degli allievi, come di persone dategli da Dio e nei quali coltivare il bene intellettuale, morale e sociale, in un rapporto che continuava vivo ben oltre il tempo scolastico”.

“Anche la Congregazione continua ad essere promotrice – ha completato don Peloso –  della memoria e del valore umano, civile e letterario di Silone perché lo considera “di famiglia”, in quanto fu ex alunno. Ricordo anche la frequentazione che ebbi con Darina Laracy Silone che mi accolse con la confidenza con cui si accoglie uno di famiglia, proprio perché ero un prete di Don Orione. Silone è un grande patrimonio non solo culturale, ma anche umano e civile, per questo plaudo l’iniziativa di questo seminario di studio e ringrazio gli organizzatori e i relatori”.

Il simposio è stato un’opportunità per approfondire la storia d’Italia riguardandola in chiave tutta orionina. Hanno preso parte: Carlo Felice Casula sull’argomento Don Orione e il suo Tempo, Roberto Regoli su La visione del papato ai tempi di don Orione, Marco Paolino su Don Orione e la questione meridionale, Bruna Grasselli e Bianca Spadolini su La pedagogia della felicità di don Orione, Roberto Cipriani su Don Orione e don Guanella e Emilio Bettini su Don Orione e Ignazio Silone.

Luigi Orione (Pontecurone, 23 giugno 1872 – Sanremo, 12 marzo 1940) è stato il fondatore della Piccola opera della Divina Provvidenza: è stato canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 2004.

Nel 1908 si reca a Messina e Reggio Calabria devastate dal terremoto per partecipare agli aiuti, lì si dedica per tre anni soprattutto alla cura degli orfani. Aiuterà in egual modo, mettendo in campo un grandissimo impegno, i superstiti della Marsica colpiti dal Terremoto di Avezzano del 1915, salvando decine e decine di orfani e giovani fanciulle.

Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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