Le Acli di Puglia sono mobilitate per la pace contro la guerra

Vincenzo Purgatorio, Presidente regionale: “Siamo mobilitati insieme alla base associativa del nostro Movimento al coinvolgimento dei territori, a non abbassare la guardia e ad essere vigili e attenti per un dialogo costante e permanente

“Costruire la pace a cominciare dalle case, dalle strade, dalle botteghe, là dove artigianalmente si plasma la comunione”

BARI, 27.02.2022 – Le Acli di Puglia che hanno partecipato, nei giorni scorsi, insieme a movimenti, associazioni, rappresentanti istituzionali alla grande manifestazione di Bari e delle altre province, sono mobilitate per la pace contro la guerra e condannano fortemente l’aggressione militare della Russia ai danni della sovranità  della Repubblica  Ucraina. L’impegno per il dialogo non si ferma. Il Presidente regionale Vincenzo Purgatorio, facendo proprio il messaggio di Papa Francesco che  invita a costruire “la pace a cominciare dalle case, dalle strade, dalle botteghe, là dove artigianalmente si plasma la comunione”, ha

convocato i consiglieri regionali perchè si facciano promotori di iniziative ed eventi su tutto il territorio pugliese, per tenere alta l’attenzione per esprimere solidarietà e vicinanza al popolo ucraino. “Siamo mobilitati insieme alla base associativa del nostro Movimento, afferma Purgatorio – al coinvolgimento dei territori, a non abbassare la guardia e ad essere vigili e attenti per un dialogo costante e permanente“. “La nostra priorità rimane la pace continua Purgatorio – con iniziative sul territorio pugliese e nazionale, promuovendo laboratori, manifestazioni ed eventi, quali ad esempio la Marcia della Pace, Assisi-Perugia, che mirino all’educazione alla pace attraverso un percorso quotidiano“. “Bari e la Puglia che da qualche anno sono diventati  luogo privilegiato dell’ecumenismo,  –  asserisce il Presidente Aclisoprattutto per l’incessante dialogo di pace e di cooperazione promosso dalle Chiese cattoliche e ortodosse, rappresenta il cammino di pace che ci fa guardare, proprio in queste ore drammatiche, ad un barlume di speranza per la serenità tra i popoli“.  “Don Tonino Bello, con la sua forza spirituale e di convinto pacifista,  che ha sempre coltivato il sogno della fratellanza tra i popoli con passione, cuore, azione, determinazione, contro ogni forma di discriminazione e di violenza, conclude il Presidente regionale Aclioggi il suo pensiero torna attualissimo, in cui il mondo è in ansia per la sorte dei fratelli ucraini”.

Comunicato stampa

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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