L’associazione Puglia in Rosè vola a New York per l’Italian Wine Week

 Dal 7 al 10 febbraio il vino rosato pugliese sarà in mostra a New York

puglia in roséSarà un mese di febbraio molto intenso per l’associazione Puglia in Rosè, la prima associazione dedicata ai vini rosati di Puglia, fondata e diretta da Lucia Nettis. Da domenica 7 febbraio a mercoledì 10 Puglia in Rosè sarà presente all’Italian Wine Week di New York, il più grande evento di promozione del settore negli Stati Uniti. Il vino italiano, ma soprattutto il vino rosato pugliese, sarà protagonista assoluto sulla scena newyorkese, soprattutto nei giorni 8 e 9 febbraio, quando Puglia in Rosè, insieme a più di 200 produttori provenienti da tutta Italia, si riunirà all’Hilton Midtown per presentare agli esperti di settore i migliori vini rosati pugliesi. Ricchissimo il programma: oltre al tradizionale Grand Tasting sarà realizzato il Meet and Greet Expo, importante sezione dedicata alle cantine pugliesi interessate a trovare un importatore per il mercato Usa.
Domenica 7 febbraio, inoltre, Puglia in Rosè sarà impegnata in prima linea anche per «La nuit en Rose», evento di grande caratura internazionale di New York dedicato ai vini rosati.
 
«Gli obiettivi di Puglia in Rosè – spiega Lucia Nettis – ruotano tutti intorno alla valorizzazione e alla promozione, soprattutto all’estero. Eppure mi piacerebbe molto che in Italia ogni ristorante proponesse rosati nelle carte dei vini. Purtroppo, bisogna riconoscere che non è ancora così. Questo vuol dire che anche nel nostro Paese c’è tanto da fare per far conoscere la straordinaria qualità di una tipologia di vini di cui l’Italia stessa è grande produttrice nel mondo. La storia dei vini rosati italiani, comunque, sta volgendo al meglio. Lo dimostrano i dati forniti da uno studio sui vini rosati, realizzato dall’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv) e dal Consiglio interprofessionale dei vini di Provenza (Civp). Lo studio analizza le tendenze di produzione e di consumo e i flussi commerciali dei vini rosati nel mondo dal 2002. Stiamo crescendo e bisogna andare avanti con grinta. Oggi, grazie al lavoro di differenziazione intrapreso dai produttori, la Puglia è una delle regioni italiane che può offrire alta qualità e diverse tipologie di rosati, non solo fermi. Basti pensare alle bollicine prodotte con metodo classico, bevute con gusto pure dai francesi durante i nostri eventi in Francia».
Puglia in Rosè, infatti, ha appena partecipato al Festival cinematografico «De Rome à Paris» (a Parigi) e alla festa del Cinema di Roma con Apulia Film Commission, mentre il 2016 è già ricco di appuntamenti: nei prossimi mesi l’associazione prenderà parte a Vinitaly, alla seconda edizione dell’iniziativa «Frecciarosata» (che permette di fare degustazioni a bordo dei treni Frecciarossa), al Festival di Cannes e a Taormina Gourmet in Sicilia.
 
Dall’11 al 14 febbraio, inoltre, Puglia in Rosè sarà presente a Miami in vari appuntamenti, tra cui un incontro con Ana Machado, chef di livello internazionale che dirige un corso di alta cucina nella Universitá più prestigiosa di alimentazione del Sud degli Stati Uniti, la Johnson And Wales. Nella prima settimana di marzo, infine, al Cineporto di Bari, Puglia in Rosè organizzerà un incontro con tutti i produttori della Regione Puglia.
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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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