Siena, “Laconicamente tuo…” a trent’anni dalla scomparsa dello scrittore Italo Calvino

220px-Italo-CalvinoGiovedì 22 ottobre 2015 alle ore 17.00, presso la sala storica della Biblioteca degli Intronati a Siena si è svolta una serata di letture per la commemorazione dei trent’anni dalla scomparsa dello scrittore Italo Calvino a cura di Luca Baranelli e Incontrotesto. Incontrotesto è un ciclo di incontri organizzati dagli studenti della Facoltà di lettere di Siena riguardo scrittori del Novecento o contemporanei. La centralità del testo è la linea guida dell’intero progetto.
Per questa occasione l’Università di Siena (Centro studi Franco Fortini e Biblioteca di Area Umanistica) e la Biblioteca Comunale degli Intronati hanno organizzato una serie di iniziative che si sono svolte dal 21 settembre fino alla fine di ottobre. Quest’ ultima serata di letture è la conclusione di un percorso volto ad offire una riflessione sulla varietà dei temi e generi trattati, sulla profondità e l’originalità di Calvino.
A dimostrazione della sua poliedricità di poeta, scrittore di saggi e romanzi, spettatore, recensore, giornalista, lettore, sono stati letti passi tratti da varie sue opere: Il barone rampante, Palomar, La speculazione edilizia, Se una notte d’inverno un viaggiatore. Le letture hanno trattato temi più diversi, per esempio La canzone del polistirene è ricca di riferimenti all’ambito scientifico e tecnico per la produzione di questo materiale; La chiusura delle sale dimostra il profondo interesse di Calvino nei confronti del cinema come luogo di incontro e condivisione di una forma diversa di cultura. Invece Giovannin senza paura, è un semplice e suggestivo brano che tratta di un bambino in rapporto con una realtà paradossale e più grande di lui. Non mancano gli scritti che testimoniano il suo impegno di giornalista come All’ Unità o il rapporto con la madre nel passo More di gelso e more di rovo, come disputa scientifica riguardo queste due varietà di piante. Da “Palomar” è tratto La contemplazione delle stelle, descrizione del rapporto metafisico del protagonista con il cielo stellato, e da “Le città invisibili” Le città continue, con la descizione di Leonia, città in cui si accumulano in continuazione rifiuti a tal punto che rischia di esserne sommersa. I passi sono stati interpretati da diversi lettori che hanno saputo efficacemente immedesimarsi nei brani scelti, creando un’atmosfera di profondo ascolto e interesse da parte del pubblico presente.

Martina Ragone

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: