Laboratori per l’Occupabilità: l’USR Puglia presenta i progetti pugliesi

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Lunedì 11 luglio 2016, alle 11.00, presso la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, nel corso di una Conferenza Stampa, saranno presentati i progetti pugliesi “Laboratori per l’Occupabilità”, finanziati dalla Legge 107, l’ormai nota riforma scolastica che è andata sotto il nome de “La Buona Scuola” di Renzi.

Saranno presenti le Istituzioni e i partners coinvolti nella progettazione e realizzazione di un modello d’istruzione e formazione che nasce da una positiva integrazione fra scuola, mondo del lavoro e territorio.

La conferenza stampa potrà essere seguita in streaming sul canale: www.radiopanettibari.it, la web radio/TV fatta dai ragazzi dell’IISS “Panetti-Pitagora” di Bari e sul Digitale Terrestre al canale 218 di Fly TV.

Com’è noto, la Puglia si è aggiudicata ben quattro progetti, su cinquantotto approvati a livello nazionale. Ad aggiudicarsi il finanziamento sono state importanti reti inter-istituzionali costruite intorno a progetti d’avanguardia e facenti capo alle scuole capofila  SS. “Archimede” di Taranto, SS. “Riccardo Lotti – Umberto I” di Andria, SS. Otranto, SS “Panetti – Pitagora” di Bari . Il Miur dunque ha dirottato in Puglia ben duemilioni e mezzo di Euro.

L’idea stessa di partenariato è innovativa, perché per la prima volta Scuole, Regione Puglia, Enti Locali, Università e aziende, hanno fatto sistema ponendosi come obiettivo la creazione di un luogo di incontro e sperimentazione tra vecchie e nuove professioni. Gli studenti che saranno coinvolti in questo percorso di avanguardia educativa avranno la possibilità di abbracciare innovazione tecnologica, promozione sociale e sviluppo del territorio. Particolare attenzione sarà rivolta ai cosiddetti ragazzi NEET (Not engaged in Education, Employment or Traning), cioè quegli studenti che non sono impegnati in alcun percorso educativo, di lavoro e di formazione. Saranno tanti i giovani che potranno formarsi e inserirsi nel mondo del lavoro mediante la valorizzazione delle specificità e delle vocazioni territoriali.

La ministra Stefania Giannini ha dichiarato: “Con un investimento pubblico di 45 milioni, abbiamo sostenuto la creazione di questi luoghi di connessione tra scuola e territorio, davvero necessari per una scuola aperta . La partecipazione al bando è stata elevata e i progetti pervenuti sono stati di altissima qualità, con partnership di rilievo con istituzioni pubbliche e realtà private. Questo è il modello di scuola che vogliamo: alleanze educative e progettuali che innovano la scuola anche per rispondere a esigenze e specificità locali. I laboratori saranno un incubatore di energie del territorio, utili per combattere la dispersione scolastica e la disoccupazione, con un forte orientamento allo sviluppo di conoscenze pratiche e competenze trasversali”.

In linea con la ministra, anche il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Anna Camalleri, ha espresso “grande soddisfazione per la portata strategica che la Scuola Pugliese esprime conferendo valore innovativo al territorio tutto”.

Antonio Curci

 

 

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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