La vera fisionomia della moglie di De Nittis rintracciata nelle opere

Nell’ultima intervista pubblicata, Giovanni Lamacchia aveva promesso una ‘lezione’ sulla fisionomia di M.me De Nittis,  ritenuta opportuna a motivo di una foto che secondo alcuni ritrarrebbe la donna con una figlioletta. Semplifico la lezione riportando alcuni punti essenziali che mi ha mostrato.

– Beh, prima di tutto il tempo. Chi si approccia oggi alla conoscenza dell’Artista e della sua famiglia non ha conosciuto personalmente nessuno di loro e prende in esame solo alcune fonti ritenute di rilievo. Alcuni autori invece che hanno  lasciato le loro riflessioni negli anni 20, osservando le opere donate a Barletta, avevano realmente conosciuto Madame e la riconoscevano in alcune tele. Per esempio ricordo che il Gabbiani aveva scritto che nel Salotto della Principessa Matilde era ritratta a sinistra, dove si vedono due signore in poltrona, una bruna e una biondo-rossiccia.

– Cosa può aver determinato l’errore sulla reale fisionomia di M.me De Nittis?

Ma soprattutto, ciò che inganna è l’unica foto ‘ufficiale’ pubblicata dal Gabbiani, in cui era molto giovane e tonda, e in cui il fotografo aveva usato l’espediente di riprenderla frontalmente in modo da  nascondere la prominenza del naso.  A questo si aggiunge il profilo nel quadro più famoso Colazione in giardino, in cui il De Nittis ha giocato con le lumeggiature e la posizione del profilo per snellire il profilo della compagna.

E perché lo avrebbe fatto?

E’ vero che ritrae una scena di vita familiare, ma è anche vero che è un’opera per il Salon e un naso un po’ più alla francese sarebbe stato più adeguato.

Ma lei era francese…

Già, di Blois e non di Parigi come scrivono alcuni. Ma quando De Nittis la fece conoscere ai suoi, il fratello più grande disse che rassomigliava moltissimo alla madre, morta quando l’Artista aveva solo tre anni. Per lui fu una sorpresa, ma per il suo inconscio evidentemente no.

– Quindi, allora, aveva una fisionomia un po’ pugliese!?

Soprattutto un naso importante come i De Nittis. E in altre opere sulle quali abbiamo testimonianza della posa di Madame, come Giornata d’inverno, In giardino, la vera fisionomia si fa un po’ più evidente.

Le osservazioni di Lamacchia continuano e le riporteremo nei prossimi giorni

Antonio Calisi

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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