L’importanza della donna ieri, oggi e domani

manifestazione-femminile (1)Sin dall’origine della vita, la parola ha rivestito un ruolo fondamentale. Basti immaginare che senza di essa Dio non avrebbe potuto creare il mondo o la maggior parte degli aedi e dei rapsodi nel mondo dell’antica Grecia non avrebbero potuto trasmettere le gesta dei grandi eroi. Considerando la parola, è inevitabile fare riferimento al suono e al silenzio, come un’incessante alternanza, paragonabile all’alternanza vitale dei battiti del cuore o della respirazione. Questo conferisce ad essa momenti di riflessione ed attesa e momenti di slancio e di intensità espressiva. La parola, che sia scritta o parlata, ha una grande capacità emotiva e suscita sentimenti più disparati. Il canto di lode per la donna amata, il grido di impeto di guerra, l’arguta costruzione retorica delle orazioni politiche o lo sviluppo della parola cantata nell’opera lirica a teatro sono tutti esempi di come la parola si sia sviluppata in ambiti diversi. La sua importanza implica la dimensione dell’ascolto, una realtà in cui prende forma l’equilibrio tra suono e silenzio. Purtroppo nel corso dei secoli l’uomo ha sempre più svalorizzato il ruolo fondamentale che la parola riveste nella sua vita, spesso modificando o banalizzando il suo vero significato o abusandone per pura demagogia in politica e convertire i pensieri del popolo ingenuo. Si dovrebbe porre maggiore attenzione alla pronuncia delle singole parole, conferendone un valore come un dono unico. L’uomo è l’unico essere vivente capace di comunicare non solo emettendo suoni, ma evolvendoli in parole correlate tra loro grazie a legami logici e sintattici, prova di un grande sviluppo scientifico e sociale. Il linguaggio è nato dal bisogno di inserirsi in un gruppo, di esprimere la propria opinione e di organizzare la vita. Spesso non si riesce a parlare perchè manca il collegamento tra il proprio mondo interiore e ciò che effettivamente si comunica. Bisogna allenarsi a parlare, perfezionarsi quotidianamente tramite la lettura di diversi testi e un confronto con vari tipi e generi di scrittura. In questo modo la parola potrà esprimere la musicalità in essa innata, come se le singole lettere fossero le corde di un’arpa che, solo se suonate in uno specifico modo, comunicato il vero messaggio.
Martina Ragone

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