La Lazio espugna Napoli. È Champion’s!

Campani relegati in Europa League. Milano senza coppe.

Ultima giornata di campionato e tutti i verdetti (o quasi) sono stati emessi.

Quello più importante arriva sicuramente dal San Paolo di Napoli, ma per i tifosi di casa non c’è niente di cui essere felici: nello spareggio Champion’s con la Lazio i ragazzi di Benitez hanno l’obbligo di vincere. E invece arriva una pesante sconfitta. Parolo e Candreva tolgono ogni iniziale speranza a Higuain e compagni, poi proprio il Pipita con una doppietta ristabilisce la parità ma la sua gara viene macchiata da un errore dal dischetto; il pari non basta e addirittura Onazi e Klose chiudono i conti. 2-4, Lazio ai preliminari, Napoli addirittura quinto.

Sì, perché viene scalzata al quarto posto anche dalla Fiorentina, che regola senza affanni la pratica Chievo Verona: Ilicic in apertura conferma il suo ottimo stato di forma, nella ripresa torna al gol Berardeschi dopo il lungo infortunio e fa tris Badelj.

Malgrado le partite siano finite, l’ultimo posto in Europa League verrà deciso in tribunale.

Il campo premia il Genoa, sesto, ma sconfitto sul campo del Sassuolo. Show di Zaza, autore di una doppietta – più un rigore parato da Lamanna – a segno vanno anche Berardi e l’ex Pavoletti che firma il gol della bandiera per il Grifone. Quello che manca alla squadra di Gasperini è la licenza Uefa, l’ultimo grado sarà espresso il 3 giugno.

In caso di (probabile) sentenza negativa, ad approfittarne saranno i cugini blucerchiati, cui basta un pari con il Parma per mantenere il settimo posto solitario. Tutti nella ripresa i gol, un botta e risposta tra Romagnoli e Palladino, tra De Silvestri e Varela.

In ballo nell’ultimo turno anche la classifica per il capocannoniere di Serie A, a contenderselo Toni, Tevez ed Icardi.

I primi due sono uno di fronte all’altro nel match tra Verona e Juventus; vantaggio bianconero con un bellissimo tiro all’incrocio di Pereyra, pareggio proprio di Luca Toni, raddoppio firmato Llorente. Rigore per la Vecchia Signora, ma Rafael ipnotizza Tevez, 2-2 al 93′ di Juanito Gomez.

Nella partita di San Siro l’Inter vince una gara emozionante con l’Empoli: 4-3 il finale. Doppietta per Icardi da un lato e Mchedlidze per i toscani, in rete vanno anche Palacio, Brozovic e Pucciarelli.

Classifica finale: Toni e Icardi 22 gol, Tevez resta a 20. Complimenti a tutti e tre.

Senza obiettivi, ma densi di spettacolo, gli altri match di giornata.

Chiude male la Roma, ormai paga del secondo posto. In casa col Palermo arriva una sconfitta indolore: le reti, tutte autorevoli, di Vazquez su rigore, capitan Totti e il nazionale under 21 Belotti quando era ormai prossimo il triplice fischio.

Chiude in bellezza il Milan, corsaro a Bergamo. Eppure è l’Atalanta a passare in vantaggio, zuccata del gioiellino Baselli. La carica degli ex, però, frutta il penalty di Pazzini e la doppietta di Bonaventura, applauditissimo anche dai suoi ex tifosi. Mister Inzaghi ormai ai saluti.

Pioggia di gol anche a Torino e Cagliari.

I ragazzi di Ventura rifilano una scoppola terribile al malcapitato Cesena, 5 gol a firma Martinez, Maxi Lopez – doppietta – Benassi ed Emiliano Moretti. In terra sarda girandola di reti: Sau, Joao Pedro, M’Poku per i rossoblù di Festa, Aguirre e Thereau per i friulani di Stramaccioni; a questi vanno sommati anche un gol ed un autogol del bianconero Bruno Fernandes. 4-3. Vittoria inutile perché il Cagliari – assieme a Cesena e Parma – cominceranno il prossimo anno dalla cadetteria.

Claudio Mastrodonato

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