La fisionomia del pittore Giuseppe De Nittis nelle varie età

La fisionomia del De Nittis nelle varie etàTorno a parlare con Lamacchia della foto del De Nittis da lui scovata ed esposta da Fotorudy a Barletta. E mi fa subito una precisazione a cui sembra tenere molto:
– Questa foto l’ho ‘scovata’ davvero, sia chiaro, perchè questo termine è stato abusato,… da chi ha ereditato o comprato archivi, o barattato documenti. Si sa come vanno certe cose.
E poi mi domando come possa essere che Barletta non possieda foto e carteggi importanti, dal momento che madame De Nittis aveva donato tutto quello che poteva servire agli studiosi e ai barlettani per onorare la memoria dell’Artista. Ma questa domanda è
puramente retorica e apre un altro capitolo che una volta abbiamo sfiorato e che se vuoi potremo riaprire più avanti.
Dalbono - Caricatura del De NittisPoi mi mostra un piccolo assemblaggio di foto del De Nittis comparse nell’arco di un secolo, dall’adolescenza a poco prima della scomparsa.
– Queste foto le ho messe insieme per aiutare i nostri lettori a prendere dimestichezza con la fisionomia del De Nittis, Non è facile riconoscere una persona nelle diverse età e in foto d’epoca. Per l’uso molto diffuso che è stato fatto della foto scattata a Napoli nello studio Colella (foto 4), dopo aver ottenuto la Legion d’Onore (si nota il nastrino all’occhiello), quindi tra il 1878 e il 1879, pochi sanno che aveva il setto nasale deviato (evidente nelle foto 1 e 2). Un tratto che non poteva mancare di essere caricato dal Dalbono nel suo schizzo, insieme alle mani piccole a pagnotta, la dentatura irregolare,’il folto ciuffo sulla fronte’ (come scrisse un critico francese per lasciare intendere che era quasi calvo), e l’occhio difettoso chiuso… per vedere nitido
Un’altra difficoltà che possono avere alcuni oggi è la percezione dell’ètà di un soggetto giovane ma sfrontato, con barba e abito d’epoca che ovviamente appesantiscono la figura.
Ma cosa denuncia la giovane età di un soggetto? La barba che non riesce ancora a coprire tutto il viso, specie il mento, e il baffo e il pizzo non pienamente congiunti; gli occhi più pieni come pure le labbra, e altri dettagli che si fanno più visibili man mano che la foto appare più nitida e pulita. Ora, tutte queste cose si possono osservare con cura nel contranto tra il dettaglio della foto da me rintracciata (foto 2) e le foto in cui il viso si attempa. Nella foto 5, De Nittis mostra di essere ingrassato, anche nella corporatura, ma non ha ancora 38 anni; credo che sia stata scattata qualche anno prima, infatti negli ultimi tempi, a detta di un giornalista, era molto ingrassato. Ma questa è stata utilizzata da vari quotidiani francesi per il necrologio, segno che la vedova l’aveva ritenuta più adatta. Quello che nessuno sa e che voglio dire per i nostri lettori, in particolare barlettani, è che lo zio del De Nittis la considerò ‘somgliantissima’.
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Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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