La diocesi di Lungro accoglie Bartolomeo I

Nell’anno che celebra il primo centenario d’istituzione dell’Eparchia di Lungro, Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli è stato accolto con gioia dai fedeli della chiesa cattolica di rito bizantino.

Il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della congregazione per le chiese orientali e il vescovo di Lungro, monsignor Donato Oliverio, con le autorità religiose e civili calabresi hanno accolto il patriarca nel segno della fratellanza cristiana. Oliverio nella cattedrale di San Nicola di Myra ha definito la visita di Bartolomeo come «un giorno di uno splendore e di una condizione interiore ineffabile».

Il Patriarca, nel suo discorso al termine del vespro celebrato nella cattedrale di Lungro, ha dichiarato: “Con Papa Francesco, che vive e si comporta in un modo degno del nome che porta, ci unisce un amore fraterno stretto e una reale amicizia che desideriamo estendersi anche fra i gerarchi, il clero e i fedeli delle nostre Chiese sorelle”.

Bartolomeo ha evidenziato il “sogno della piena unione nella fede” e, riferendosi a Papa Francesco ha aggiunto: “desideriamo inviargli anche dalla Calabria un caloroso abbraccio. Romani, cattolici e ortodossi abbiamo molto in comune ma anche diverse cose che dogmaticamente ci tengono lontani dal comune calice. Il dialogo teologico è progredito di molto ma restano alcuno scandali che rendono difficile il cammino verso l’incontro”. Di qui la speranza: “Lavoriamo da entrambe le parti per superarlo e preghiamo perché Dio spiani la via e spunti quel giorno in cui ci troveremo insieme alla santa mensa”.

Antonio Calisi

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Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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