LA BIENNALE DI VENEZIA E GOOGLE CULTURAL INSTITUTE

2015-stage-biennale-di-venezia4Ieri 21 ottobre è stata annunciata a Roma, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la collaborazione tra la Biennale di Venezia e Google. Alla presenza del ministro Dario Franceschini, il presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore del Google Cultural Institute Amit Sood hanno presentato il progetto che vede sulla piattaforma di Google Cultural Institute una selezione di opere e padiglioni della Biennale Arte 2015.
Il fine del progetto è di far scoprire la mostra da casa, ancor prima di recarsi a Venezia, e di renderla fruibile anche dopo la sua conclusione ufficiale, il 22 novembre 2015.

Dunque a partire da ieri, la Mostra Internazionale e le mostre di 80 Paesi in 70 Padiglioni Nazionali (oltre 4000 opere e immagini documentali) saranno su g.co/biennalearte2015 oltre che su www.labiennale.org/it/arte/esposizione2015-online/.
Inoltre è stata realizzata un’applicazione per dispositivi mobili scaricabile da Google Play che consente di accedere alla Mostra digitale e di visitarla in due tour virtuali attraverso Google Cardboard. E ancora, Google+ e gli Hangout integrati sul sito consentiranno agli utenti di discutere sulle loro opere preferite in video chat.

Nell’incontro in via del Collegio Romano, le autorità hanno tutte sottolineato l’importanza della tecnologia, “grande alleata della valorizzazione del patrimonio culturale”, utilissima nell’“amplificare i messaggi culturali, creare nuove modalità di fruizione, abbattere le distanze e favorire il dialogo.”

Contatti:

http://www.labiennale.org/it/biennale/contatti/

https://www.google.com/culturalinstitute/browse/?projectId=la-biennale-di-venezia

Giulia Cataneo

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