Iraq, il progetto profughi di Emergency

iraq_campoashti_emergency2Ecco ancora una testimonianza dei volontari d Emergency che instancabilmente svolgono la loro azione umanitaria in Iraq.

Giacomo, il responsabile del programma di Risposta Umanitaria ha raccontato l’impegno dell’organizzazione a favore dei profughi iracheni: «Ancora una volta sono fiero e orgoglioso del nostro team! Siamo la prima organizzazione a essere operativa nella nuova area del campo per profughi iracheni di Ashti, in Iraq, e il nostro custode è stato il primo profugo a dormire nella nuova area del campo. Ogni giorno arrivano dal campo di Arbat circa 100 famiglie e, finalmente, avranno un posto tenda pulito e dignitoso. Il campo di Arbat era sovraffollato e invaso dal fango: non era stato progettato, ma “occupato” dall’enorme afflusso di profughi che sono arrivati da Ninewa dopo la conquista di Mosul da parte di ISIS. A partire dal 2014 decine di migliaia di persone hanno cercato rifugio dai combattimenti in corso in Siria e Iraq e sono fuggite alla ricerca di un luogo sicuro ed Emergency si è attivata immediatamente per offrire cure mediche gratuite ai profughi e costruire 5 Centri sanitari nell’area del Kurdistan. Quando ci avevano anticipato l’intenzione di ampliare il campo di Ashti ci siamo subito messi in moto. L’obiettivo era costruire una nuova clinica che garantisse la qualità delle cure alle 16.000 persone che lo avrebbero popolato. Per offrire in maniera tempestiva l’assistenza necessaria, abbiamo attivato la nostra clinica mobile e sistemato un’area dedicata con due tende che serviranno da clinica per i prossimi 3 mesi, in attesa che la nuova struttura sia pronta. Le tende sono equipaggiate con un’area dedicata alla valutazione dei pazienti, lo spazio per i dottori, un bagno, aria condizionata e un’area esterna all’ombra per le persone in attesa. Ringrazio tutto il nostro staff e tutte le persone che ci sostengono: se siamo riusciti a realizzare questo progetto è anche merito vostro!»

La società civile mondalie ringrazia Emergency per la preziosa opera umanitaria al servizio degli ultimi della terra.

 

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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