Il ritratto di De Nitts in una tela di Degas al Metropolitan Museum of art di New York. Continua l’intervista a Giovanni Lamacchia

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Tela di Degas

Ecco cosa sarebbe stato bello vedere nelle esposizioni di questi ultimi anni, a fianco alle opere del De Nittis.

Così dicendo, Lamacchia mi mostra sul destkop del suo compiuter una tela del Degas, Balletto, Roberto e il Diavolo, del 1872.
– Anche questa è una cosa di cui non si è accorto nessuno.
– Direi di sì, visto che sono trent’anni che l’ho segnalato.
E mi mostra uno dei suoi libri. Mi illustra i dettagli del volto della tela e varie foto del De Nittis nelle diverse età. Poi ritorna sui punti trascurati dalla ricerche.
– Non solo quindi non si sono accorti dei miei studi, ma neppure del ritratto nella tela. Ora, che il nostro e Degas avessero una intensa frequentazione è una cosa nota, quindi già questo dovrebbe porre una certa attenzione. Io ho raccolto diversi aneddoti tratti da svariate fonti, già inseriti nel mio libro del ’90, unica biografia esistente, ‘De Nittis Capolista degli Impressionisti’. edito da Firenze Atheneum.
In questa tela, Degas lo ha ritratto in teatro, mentre punta col binocolo non verso il palcoscenico, come sarebbe naturale, ma verso il palco. Questo mi fa sospettare un filo di ironia nel pittore francese, perchè… il De Nittis era geloso e la sua donna era corteggiata e anche ritratta da altri pittori – ne parleremo.
Diversi anni dopo, De Nittis riceveva nel palco e come sempre Degas, che arrivava in ritardo a causa di un’asta e Goncourt annotava il modo nalizioso in cui annunciava a De Nittis che il suo studio era stato battuto alla fine a una cifra bassa. Una piccola rivincita; infatti basta dare un’occhiata ai prezzi dei quadri stimati nell’inventario notarile, che ho inserito in Dossier De Nittis, per vedere quanto era quotato un De Nittis e quanto un Degas in quegli anni.
Ma questi rapporti tra De Nittis e gli impressionisti quindi non sono ancora ben chiari a tutti?
– Vedi, più si entra nella questione, e più ci si rende conto di questo.

Antonio Calisi

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Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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