Il presepe vivente di Bitetto: un suggestivo intreccio di fede, tradizione e folklore

Anche quest’anno i frati francescani del santuario del Beato Giacomo di Bitetto, in provincia di Bari, hanno rinnovato l’appuntamento con il Presepe vivente che è giunto ormai alla 30esima edizione.

Il convento fu fondato nel 1433 dai Frati Minori. In esso visse il Beato Giacomo Vaingez, le cui spoglie mortali riposano proprio nella Chiesa a lui dedicata.  Nelle strutture del Santuario, dal 25 dicembre al 6 gennaio, prende vita un suggestivo presepe popolato da numerose comparse che ripropongono la natività del Signore ambientata proprio nel 1400. Il 6 gennaio il presepe vedrà anche l’arrivo dei Re Magi che a cavallo attraverseranno il paese di Bitetto per poi giungere, accompagnati dalla processione dei contadini, a rendere omaggio a Gesù Bambino, un bellissimo neonato adagiato in una mangiatoia e accudito da due figuranti che impersonano Maria e Giuseppe.

E’ indubbiamente un allestimento suggestivo che tocca i cuori con la semplicità della vita rurale tipica del 1400. Sono state allestite infatti le antiche botteghe nelle quali le comparse, rigorosamente in abiti d’epoca, ripropongono mestieri ormai scomparsi. Particolarmente affascinante è la presenza del Beato Giacomo in atteggiamento orante nella propria cella.

Il presepe potrà essere visitato ancora nei giorni 1-5 e 6 gennaio dalle 19.00 alle 21.30.

Antonio Curci

 

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Direttore Responsabile

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