«Ho visto i teorici della coppia aperta devastati dagli spifferi» – Paolo Rossi

paolo-rossi«Ho visto i teorici della coppia aperta devastati dagli spifferi». A dirlo è stato il famoso comico italiano, Paolo Rossi.  Certo, lui parla di coppia, ma fornisce uno spunto interessante per allargare il discorso alla famiglia.

Quando si parla di famiglia, oggi, si finisce sempre per dividersi fra cattolici e non cattolici, come se la famiglia fosse una prerogativa esclusivamente legata al mondo della Chiesa. Ovviamente non è così.

La famiglia è il luogo privilegiato dell’amore di coppia che trova il suo massimo compimento nella crescita individuale dei singoli coniugi, nella formazione etica e morale dei figli e nel processo educativo che coinvolge non solo loro, ma anche gli stessi genitori.
Cosa sono gli “spifferi” di cui parla Paolo Rossi?
Sono quelle false “libertà” e irresponsabilità di papà e mamme che, con le loro scelte, inquinano quell’indispensabile collante che tiene insieme i membri della famiglia. Certo per i Cattolici la famiglia nasce col matrimonio che si fonda su un patto d’amore coniugale. Un’unione che da “umana”, attraverso l’azione dello Spirito di Dio, viene consacrata diventando nella sua totalità e irrevocabilità, “divina”. Ma si tratta pur sempre di una “divinizzazione” che si incarna nel tessuto sociale. Infatti la Lumen Gentium parla della famiglia come della prima e vitale cellula della società proprio perché “nella famiglia nascono i nuovi cittadini della società umana”.
Ma aldilà della visione cattolica della famiglia, sul piano sociologico è innegabile che  essa si fondi su un patto di fedeltà, basato su profondi sentimenti di affetto, di servizio e di accoglienza, che unisce fra loro individui che vivono sotto lo stesso tetto.
Ecco perché Rossi definisce ironicamente le coppie cosiddette “aperte” come in balìa degli “spifferi” e i primi a pagarne le conseguenze sono proprio i figli, la parte più fragile di un istituto, quello familiare, che affonda le proprie origini nella notte dei tempi.
Antonio Curci
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Direttore Responsabile

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