Si è spento all’età di 55 anni l’assessore Guglielmo Minervini

minervini

Si è spento, nella notte tra lunedì 1° agosto e martedì 2, Gueglielmo Minervini, il capogruppo di Noi a sinistra della Regione Puglia.

Da tempo lottava contro una terribile malattia che non lo aveva mai vinto e fermato nel suo desiderio di migliorare la società, lavorando sempre al servizio dell’uomo, come insegnante, uomo di cultura  e politico.

Guglielmo Minervini nasce nel 1961. E’ stato docente d’informatica negli’Istituti scolastici e, nelle ultime tre legislature della Regione Puglia, uomo politico di spicco de La Margherita, del PD e infine della lista Noi a sinistra, avendo come riferimento l’ex governatore Nichi Vendola.

Dal 2005 al 2015 ha ricoperto il ruolo di assessore regionale con delega alla gestione delle risorse umane, trasparenza, politiche giovanili e sport, trasparenza e legalità e protezione civile e trasporti.

Da sempre Minervini ha avuto i ragazzi nel cuore e per loro ha creato l’importantissimo programma Bollenti Spiriti, finalizzato alla formazione e all’introduzione nel mondo del lavoro di migliaia di giovani pugliesi.

Fondamentale è stato l’incontro con don Tonino Bello, indimenticato vescovo di Molfetta-Giovanizzo, che lo ha affascinato con la sua testimonianza al servizio degli ultimi, lasciando in lui un segno indelebile che ne ha condizionato positivamente l’impegno nel mondo del volontariato e della lotta civile.

Guglielmo Minervini è stato uomo di cultura. Proprio questa sua sensibilità lo ha condotto ad essere uno dei fondatori della cooperativa “La Meridiana”, una delle case editrici più attive nel panorama editoriale nazionale, soprattutto nell’ambito della pedagogia, del pacifismo e del cattolicesimo democratico.

Nella sua lunga carriera politica è stato anche Sindaco di Molfetta e fondatore del movimento nazionale Centocittà.

Guglielmo Minervini mancherà ai suoi giovani e a tutta la Puglia, terra che ha amato profondamente e che, grazie al suo contributo, è diventata una regione migliore.

Alla sua famiglia vadano le condoglianze di tutta la redazione de Il Messaggero Italiano.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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