Grande debutto made in Usa per The Young Pope

 

Alla vigilia del debutto negli Stati Uniti The Young Pope raccoglie elogi dalla critica ed entra subito nella trend topic sul web. Dopo il grande successo europeo di pubblico e critica, la serie scritta e diretta dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, è stata annunciata da cartelloni giganti a Times Square e sulle fiancate degli autobus di Manhattan.

La serie di 10 episodi andrà in onda su HBO dal 15 gennaio con un cast stellare: oltre al protagonista Jude Law, il Premio Oscar come migliore attrice Diane Keaton, Silvio Orlando, Scott Shepherd, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier, Toni Bertorelli e James Cromwell. Un debutto atteso dalle critiche positive e dalla rete. Nei giorni scorsi #theyoungpope è stato terzo nella classifica dei trend topic degli Stati Uniti segnando un record. Non era mai capitato che un film o una serie tv italiana fosse così popolare. Un successo, per la produzione originale Sky, HBO e Canal+, prodotta da Wildside, anche commerciale: è già stata venduta da FremantleMedia International in ben 100 Paesi per un totale di 130 dal Madagascar agli Usa.

Per Tv Guide “The Young Pope non assomiglia a nulla di quanto già visto in tv” e per Esquire “The Young Pope è unico: è televisione d’autore”. “Che il Game of Popes abbia inizio” scrive Screen, Variety lo ha definito “Un’idea ingegnosa e una struttura narrativa mai vista prima d’ora”, per Hollywood Reporter “The Young Pope è divertente, imprevedibile e irriverente”. Entertainment Weekly scrive “si è trafitti dalla sontuosa narrazione visiva del creatore e regista Paolo Sorrentino e ipnotizzati da Jude Law”. Per il Wall Street Journal “The Young Pope rompe con le tradizioni della tv italiana” e per il Time The Young Pope “è uno sguardo dietro le porte chiuse della Città del Vaticano”.

Insomma commenti entusiastici hanno accolto oltreoceano la serie e hanno convinto ampiamente la stampa americana. Dal 15 gennaio però The Young Pope dovrà affrontare il giudice più integerrimo e importante, il pubblico.

Ilaria Sinopoli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: