Gli “Storici dell’arte migranti”. Un’esperienza dall’alto valore scientifico

Gli “Storici dell’arte migranti” hanno già camminato per 1012 km e completato un soggiorno di tre settimane nella Abbazia di Conques, in Francia meridionale dove si è svolto un corso di una settimana con la partecipazione di eminenti specialisti di fama mondiale (Hans Belting, Sible de Blaauw, Cynthia Hahn).

Al fine di divulgare a un più vasto pubblico le loro esperienze innovative, le conferenze da essi tenute sono state rese disponibili gratuitamente online. Da un punto di vista scientifico, il progetto “Migrating Art Historians” costituisce un esperimento rivoluzionario, tale da consentire agli studenti di approcciare senza alcun filtro le opere d’arte medievale nonché di vederle “in modo differente”.

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Fra i risultati più sorprendenti finora conseguiti dal progetto, va ricordato il significativo momento di incontro con l’antica statua di santa Fides, un manufatto del IX secolo, espressamente portata al di fuori del proprio contesto museale proprio in occasione della visita degli studenti. Studenti che hanno dunque avuto la possibilità esclusiva di interagire da vicino con il capolavoro, traendone un’esperienza di prima mano.

In aggiunta all’interesse dimostrato dagli studiosi e dai media, il progetto è supportato e accompagnato dalla eccezionale generosità delle persone che gli studenti hanno incontrato lungo il loro viaggio. Essi sono venuti in contatto con la Francia, un paese dove è assolutamente normale accettare dodici pellegrini, dar loro da mangiare e offrire loro un posto per dormire al sicuro nella privacy di una casa. Nel frattempo, i media ci offrono l’immagine di una Francia ove è in corso una campagna elettorale dai toni aggressivi. Ma gli Storici dell’arte migranti hanno soprattutto incontrato incredibili attestazioni di affetto e solidarietà.

Scopo del progetto è quello di condividere tali esperienze umane e scientifiche. I primi cortometraggi documentari usciranno nei prossimi giorni e verranno messi a disposizione gratuitamente online. Al tempo stesso, 2. maggio 2017, il progetto inaugurerà una nuova campagna di crowdfunding, indispensabile per acquisire le risorse necessarie per una straordinaria pubblicazione finale.

Il progetto “Migrating Art Historians” rappresenta un esperimento scientifico e pedagogico che prende la forma di un pellegrinaggio di quattro mesi lungo un percorso di 1500 chilometri attraverso la Francia e la Svizzera, da Losanna a Mont Saint-Michel. Coordinato da Ivan Foletti, professore associato alla Università Masaryk di Brno e professore assistente Ambizione alla Università di Losanna, il progetto ambisce rivolgere uno sguardo di tipo nuovo sull’eredità artistica della Francia e della Svizzera medievale. Undici studenti universitari camminano lungo le vie percorse dai pellegrini nel Medioevo, con soste di tre settimane in diversi importanti centri di cultura monastica; Sainte-Foy a Conques, Saint-Benoît-sur-Loire e Mont Saint-Michel in Normandia. Nel corso di tali soste medievisti di fama, quali Hans Belting, Cynthia Hahn, Éric Palazzo, Cécile Voyer e Michele Bacci, terranno dei corsi, peraltro aperti al pubblico.

Il 3 maggio 2017, dalle ore 16:00, sarà possibile partecipare alla conferenza stampa online, trasmessa dall’abbazia di Fleury a Saint-Benoît-sur-Loire. La conferenza sarà accessibile sul canale Youtube. Chiunque può partecipare e inviare domande in anticipo all’indirizzo alzbeta.filipova@gmail.com, oppure chiedere chiarimenti direttamente durante la conferenza via il chat.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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