Giuseppe De Nittis e la carrozza, aneddoti e notizie inedite

De Nittis roll up di Lamacchia
De Nittis roll up di Lamacchia

Non voglio tenere i miei lettori all’oscuro degli aneddoti sul De Nittis e delle osservazioni di cui mi ha fatto partecipe Lamacchia. E qualcosa di quello che ricordo la voglio raccontare.
Tra i racconti che avevano a soggetto la carrozza, Lamacchia mi ha riferito qualche episodio che il De Nittis raccontava e che un critico francese aveva inserito in un articolo. Sono riferibili ad un periodo tra il 1872 e 1875. Per diversi anni l’Artista lavorò ancora una carrozza-atelier personale (prezzata invece nell’inventario notarile pubblicato da Lamacchia in ‘Il Dossier De Nittis’ edito da Stilo) e si faceva portare in qualche vicolo o piazza per tirare degli scorci. Un giorno un cocchiere tornò con un gendarme, credendo che fosse una spia. Un altro, invece, dopo una lunga attesa, credendo ad un appuntamento amoroso mancato, cercava di convincerlo che per quel giorno ormai era inutile attendere ancora la signora. Un altro ancora si affacciò per osservare cosa facesse all’interno della carrozza e trovandolo intento a maneggiare colori e pennelli, gli ordinò a brutto muso che per fare le sue ‘porcherie’ rivoltasse almeno i cuscini. Avercene una, anche minuscola, di quelle porcherie!
Poi Lamacchia mi ha mostrato un quotidiano del 1879 che dava una notiziola rimasta sepolta per 136 anni: c’era un’attrazione a Parigi in quei giorni, un omnibus in cui De Nittis aveva sistemato tutto il corredo di un atelier… e la gente si fermava a guardare. Ma era ormai già una celebrità e aveva solo 33 anni.
Poi mi parla di un’altra carrozza, veramente celebre, quella della Strada (che ha ricevuto vari titoli, da Napoli a Brindisi, o da Brindisi a Barletta) che ebbe un grande successo per gli effetti di luce più difficili da riprodurre e piacque sia agli impressionisti, sia alla critica, sia ai mercanti. Si trattava della carrozza che portava la posta a Barletta e quel ponte lungo l’Ofanto era stato un punto di attrazione per il De Nittis fin da bambino.

De Nittis, La strada
De Nittis, La strada

Divenuto celebre, il De Nittis faceva parte della giuria del Salon, e un giorno mentre tutti commentavano un quadro veramente brutto e si chiedevano come potesse essere stato esposto, chi avesse aiutato l’autore ad esporlo, il De Nittis con un sorriso disse ‘qualcuno che gli vuole male’ e scoppiarono tutti a ridere.

Antonio Calisi

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Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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