Festival Ecomuseale delle Arti: ultimi appuntamenti

Si conclude nel fine settimana la sesta edizione del Festival Ecomuseale delle Arti, che per ben due mesi ha tanto positivamente animato il territorio di Palesee che quest’anno è stato inserito nella programmazione della Rete Civica Urbana di Palese.

Sabato 7 settembre alle 6 al porticciolo di Palese “Alla luce dell’Est”, mirando al sole che sorge in un incontro di spiritualità, di poesie (dette da Pasquale D’Attoma) e di musica con Jakub Rizman (arpa elettronica), Giorgio Finestrone (percussioni) e Luciano Buttiglione (canto). Partecipazione libera

Sempre sabato 7 settembre, alle ore 18, visita guidata alla Storia del territorio con partenza alle 18 da piazza Capitaneo, percorso fino a Torre Ricchizzi per poi scendere lungo via Capitaneo e via Titolo agli scogli della Punta, dove ci attenderanno gli stornelli di Ivan Dell’Edera in “A tarantelle – antidepressivo pugliese”. Contributo per il percorso guidato e lo spettacolo 5 euro, con l’aggiunta di panzerotto e bevanda 7 euro. Prenotazione obbligatoria a ecomuseourbanodelnordbarese@gmail.com

Domenica 8 settembre alle 20,30 al Parco Lascito Garofalo, via Duca D’Aosta, 6 a Palese (di fronte alla stazione RFI), concerto finale con il jazz di Roberto Ottaviano (sax), Vince Abbracciante (fisarmonica), Luisiana Lorusso (violino e voce), Giorgio Vendola (contrabasso), nel progetto “A che punto è la notte”. 

A che punto è la notte è un romanzo giallo di Fruttero & Lucentini del 1979. Nel 1994 ne è stata tratta un’omonima miniserie televisiva Rai, diretta da Nanni Loy e interpretata da Marcello Mastroianni.
Una notte buia, una notte tranquilla, una notte che sembra come tante, in quella meravigliosa città che è Torino. Una notte che verrà lacerata da un boato terrificante…
“A che punto è la notte”, questo di chiederà sovente il commissario Santamaria, perso in un dedalo d’indizi e congetture, di maschere che cadono e si trasferiscono sui volti di altre persone che giocano a un gioco più grande di loro…
Eppure, alla fine, il nodo gordiano verrà sciolto e forse non tutto era così complicato come sembrava…
La musica ispirata da questo racconto, dai luoghi, dai caratteri, respira un atmosfera intima in cui ad un tratto si aprono degli squarci dolenti che fanno pensare alle atmosfere Noir di pellicole come Ascensore per il patibolo di Louis Malle o anche a Shadows di John Cassavetes.
Ottaviano ed i suoi scavano nelle memorie non solo Jazzistiche, ma perfino nel mondo della canzone d’autore (da Tenco a Nick Drake, e da Caetano Veloso a George Brassens), in un intreccio contrappuntistico favorito dall’organico insolito, che però può contare su alcuni tra i maggiori interpreti e virtuosi dei rispettivi strumenti.
Un suono che prova a suggerire un “attraversamento” nella notte come momento topico di ciascuno di noi.
Nell’eventuale permanere di rischio di pioggia, il concerto verrà spostato a villa Framarino, provinciale aeroporto – Bitonto

Ingresso libero, si consiglia la prenotazione a ecomuseourbanodelnordbarese@gmail.com

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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